Ortona, così il finanziere ha bloccato due ladri dentro la sua casa

6 Giugno 2016

Lui affronta una coppia rom: lui fugge, lei viene placcata ma fa in tempo a estrarre due cacciaviti

ORTONA. «Li ho bloccati davanti alla porta, provavano a divincolarsi, sono riuscito a fermare la ragazza ma il ragazzo è scappato». È il concitato racconto di G.M., un finanziere che presta servizio alla Stazione Navale di Pescara e che il 2 giugno ha sventato un furto nell'abitazione dei suoi vicini di casa, in via delle Speranze a Ortona.

Con il successivo intervento dei carabinieri, poi, una giovane di 17 anni è stata tratta in arresto. Sangue freddo, oltre che coraggio ed esperienza che contraddistinguono i militari: così l'uomo, con il supporto anche della moglie, è riuscito ad evitare che due malintenzionati svaligiassero l'appartamento in quel momento incustodito. «Ero libero dal servizio e, mentre uscivo di casa, ho visto la porta d'ingresso dei vicini spalancata», sostiene G.M. «Appena dentro l'abitazione c'era un giovane, gli ho chiesto cosa ci facesse lì e lui si è rivolto in lingua straniera ad un'altra persona che era già all'interno».

È stato questo il segnale che ha fatto scattare più di un sospetto al finanziere. Questi improvvisamente ha visto una ragazza provare a scappare proprio insieme al giovane, ma con pronto riflesso il militare si è opposto posizionandosi davanti all'uscio. «Erano in due, io ero solo contro di loro che tentavano di fuggire, ed il ragazzo purtroppo ci è riuscito». In quei frangenti G.M. ha battuto anche un braccio, tanto che successivamente gli sono stati refertati 7 giorni.

La ragazza bloccata, invece, ha iniziato ad urlare e si è buttata a terra: «La tenevo ferma per un braccio e ho chiamato mia moglie affinchè accorresse», continua G.M., «così mentre lei vigilava sulla giovane io ho avvisato il 112, giunto sul posto in pochissimi minuti». Ma non è tutto, poichè in attesa dei carabinieri la ladra ha improvvisamente estratto dalla borsa due cacciaviti di grosse dimensioni: «Se ne è disfatta gettandoli fuori dalla finestra che era aperta», racconta il finanziere, «siamo stati fortunati perchè avrebbe potuto anche usarli contro di noi». Il militare li ha subito recuperati e poi consegnati ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona, che nel frattempo erano arrivati. La ragazza è stata condotta in caserma ed è risultataminorenne: D.J., 17enne residente in un campo nomadi di Roma, è stata arrestata e accompagnata al Centro di Prima Accoglienza del Ministero di Giustizia di L’Aquila, così come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo di regione.

Dell'altro giovane invece per il momento non c'è traccia: «Ha all'incirca 17 anni», sostiene il finanziere, «lineamenti gitani, indossava una maglietta bianca e jeans». La moglie del coraggioso militare è rimasta scossa da quanto accaduto: «Ho vissuto male quei momenti» dice la donna. «Mio figlio ha 12 anni e ha visto tutta la scena, a pochi centimetri di distanza».