Ortona, vanno in soccorso di un’anziana che non risponde al telefono di casa ma lei è in strada

Un’anziana è chiusa in casa in un appartamento al quarto piano di una palazzina in via Bernabeo (nella foto). Si teme che possa avere accusato un malore, scattano gli immediati soccorsi ma è un falso...
Un’anziana è chiusa in casa in un appartamento al quarto piano di una palazzina in via Bernabeo (nella foto). Si teme che possa avere accusato un malore, scattano gli immediati soccorsi ma è un falso allarme. È accaduto nella tarda mattinata di ieri nel centro urbano di Ortona. I familiari hanno provato a contattare telefonicamente l’anziana ma dall’altra parte della cornetta arrivava un suono strano, una sorta di rantolo che lasciava pensare che la donna fosse in difficoltà. Dall’appartamento in cui abita, inoltre, non giungeva alcun segnale e, vista la situazione di apparente disagio, i parenti hanno dato l’allarme pensando al peggio. Sul posto sono arrivati un’ambulanza, la polizia municipale, i vigili del fuoco di Ortona e di Chieti con un’autoscala. Si è proceduto nel più breve tempo possibile al tentativo di raggiungere la signora in casa, così i vigili del fuoco hanno provato ad entrare da una finestra grazie all’ausilio dell’autoscala. Un’operazione per certi versi anche spettacolare, con la macchina dei soccorsi totalmente impegnata in quest’attività. Nel bel mezzo degli stessi soccorsi, tuttavia, dalla strada è sbucata la signora che tutti stavano cercando di salvare. Si mostrava più che bene e non era in casa, ecco il motivo per cui non rispondeva alle sollecitazioni di chi la cercava. Quel rantolo che udivano coloro i quali provavano a contattarla telefonicamente, altro non era che un malfunzionamento della segreteria. Una situazione di apparente emergenza, quindi, si è trasformata in un falso allarme. Dopo lo spavento e i momenti concitati, intorno alle 12,30 tutto è tornato alla normalità. (a.s.)

