Pennetta (Arcobaleno): ma il Vastese è ancora fuori dalla Via Verde

4 Novembre 2020

L’Abruzzo si è fermato a Fossacesia. Da cinque anni il Vastese aspetta la pista ciclabile che altre località del Chietino hanno. Il versante vastese testa al palo. Angela Pennetta, presidente del...

L’Abruzzo si è fermato a Fossacesia. Da cinque anni il Vastese aspetta la pista ciclabile che altre località del Chietino hanno. Il versante vastese testa al palo. Angela Pennetta, presidente del comitato civico Arcobaleno, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera aperta al Presidente della Provincia, Mario Pupillo e per conoscenza a Paolo Primavera, titolare dell’impresa vincitrice dell’appalto, a Vincenzo Sputore, consigliere provinciale con delega alla pista ciclabile, a Paola Cianci, assessore all’ambiente di Vasto e al sindaco Francesco Menna. «Premesso», ricorda la Pennetta, «che l’inizio dei lavori della pista ciclabile bike to coast da Ortona a Vasto risale a circa 5 anni fa, a tutt’oggi il versante vastese è completamente non agibile. I lavori delle tre gallerie sono fermi, né è stato sviluppato un percorso alternativo che parte da Villa Vignola ed arriva a Punta Aderci. Ritardi inammissibili», accusa Angela Pennetta. «Se non era possibile lavorare nelle gallerie andava trovato un percorso alternativo. Nel frattempo la tratta Fossacesia-Ortona, pur essendo ancora un cantiere aperto, viene percorsa da ciclisti e pedoni in tutta sicurezza». La presidente del comitato Arcobaleno punta quindi il dito contro l’amministrazione comunale. «La Provincia è l’ente appaltante, ma l’amministrazione vastese non ha fatto nulla per impedire l’isolamento del Vastese mentre nel tratto già completato Fossacesia-Ortona, si stanno aprendo attività, bar sulla pista e noleggio bici. Vasto, che di fatto avrebbe dovuto assumere un ruolo primario nel progetto di bike to coast, è stata relegata a ruolo di Cenerentola. Ancora una volta i nostri amministratori non si sono fatti rispettare». (p.c.)