Progetto gas dal lago Torto (M5S) porta il caso alla Camera
BOMBA. Due appuntamenti immediati per decidere il destino del progetto dell’estrazione del gas sotto il lago di Bomba con relativa realizzazione di un gasdotto lungo circa 20 km e la costruzione di...
BOMBA. Due appuntamenti immediati per decidere il destino del progetto dell’estrazione del gas sotto il lago di Bomba con relativa realizzazione di un gasdotto lungo circa 20 km e la costruzione di un impianto di raffinazione nella zona industriale della Val di Sangro, nel territorio di Paglieta: il primo si terrà dopodomani a Pescara, nella sede della Regione, ed è stato convocato dal Dipartimento regionale governo del territorio e politiche ambientali, servizio valutazioni ambientali, un incontro per discutere sul riavvio della procedura Via nazionale del progetto di sviluppo concessione “Colle Santo”. Ad essere stati invitati sono i sindaci di Bomba, Altino, Archi, Atessa, Colledimezzo, Paglieta, Pennadomo, Perano, Roccascalegna, Torricella, Villa Santa Maria e, inoltre, il presidente della Provincia di Chieti e tutte le associazioni ambientaliste, portatori d’interesse, sindacati e associazioni di categoria, oltre che il presidente della giunta regionale, gli assessori e consiglieri regionali.
Il secondo appuntamento, invece, su convocazione del Comitato dei Sindaci del Sangro-Aventino-Frentano, si svolgerà il 9 marzo alle 17,30, nella sala del museo etnografico di Bomba, e a essere invitati sono stati i parlamentari abruzzesi, sindaci, assessori e consiglieri regionali e del territorio.
Sull’argomento interviene la deputata teatina Daniela Torto, del Movimento 5 Stelle. «Apprendo che la situazione di emergenza a tutela dell’ambiente in zone fragili come quella in cui insiste il progetto, desta preoccupazione e timore non solo tra comitati e cittadini, ma anche tra i sindaci dei territori interessati che mi hanno invitata a un incontro sul territorio proprio nella prossima settimana. È un progetto di forte impatto ambientale ma anche paesaggistico che coinvolge un territorio ampio». La deputata ricordando che il termine per la presentazione delle osservazioni è il 15 marzo, annuncia che presenterà osservazioni al progetto e auspica «la più ampia adesione di tutte le forze politiche e del territorio. Inoltre sto predisponendo il deposito di una interrogazione parlamentare ai ministeri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

