Progetto gas dal lago Torto (M5S) porta il caso alla Camera

3 Marzo 2020

BOMBA. Due appuntamenti immediati per decidere il destino del progetto dell’estrazione del gas sotto il lago di Bomba con relativa realizzazione di un gasdotto lungo circa 20 km e la costruzione di...

BOMBA. Due appuntamenti immediati per decidere il destino del progetto dell’estrazione del gas sotto il lago di Bomba con relativa realizzazione di un gasdotto lungo circa 20 km e la costruzione di un impianto di raffinazione nella zona industriale della Val di Sangro, nel territorio di Paglieta: il primo si terrà dopodomani a Pescara, nella sede della Regione, ed è stato convocato dal Dipartimento regionale governo del territorio e politiche ambientali, servizio valutazioni ambientali, un incontro per discutere sul riavvio della procedura Via nazionale del progetto di sviluppo concessione “Colle Santo”. Ad essere stati invitati sono i sindaci di Bomba, Altino, Archi, Atessa, Colledimezzo, Paglieta, Pennadomo, Perano, Roccascalegna, Torricella, Villa Santa Maria e, inoltre, il presidente della Provincia di Chieti e tutte le associazioni ambientaliste, portatori d’interesse, sindacati e associazioni di categoria, oltre che il presidente della giunta regionale, gli assessori e consiglieri regionali.
Il secondo appuntamento, invece, su convocazione del Comitato dei Sindaci del Sangro-Aventino-Frentano, si svolgerà il 9 marzo alle 17,30, nella sala del museo etnografico di Bomba, e a essere invitati sono stati i parlamentari abruzzesi, sindaci, assessori e consiglieri regionali e del territorio.
Sull’argomento interviene la deputata teatina Daniela Torto, del Movimento 5 Stelle. «Apprendo che la situazione di emergenza a tutela dell’ambiente in zone fragili come quella in cui insiste il progetto, desta preoccupazione e timore non solo tra comitati e cittadini, ma anche tra i sindaci dei territori interessati che mi hanno invitata a un incontro sul territorio proprio nella prossima settimana. È un progetto di forte impatto ambientale ma anche paesaggistico che coinvolge un territorio ampio». La deputata ricordando che il termine per la presentazione delle osservazioni è il 15 marzo, annuncia che presenterà osservazioni al progetto e auspica «la più ampia adesione di tutte le forze politiche e del territorio. Inoltre sto predisponendo il deposito di una interrogazione parlamentare ai ministeri».
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