Rapina a San Vito con i volti scoperti: al vaglio i filmati

23 Gennaio 2019

SAN VITO. Continua la caccia ai rapinatori della filiale Bper in piazza Garibaldi, due uomini di mezza età che lunedì hanno agito a volto scoperto, incuranti delle telecamere di videosorveglianza...

SAN VITO. Continua la caccia ai rapinatori della filiale Bper in piazza Garibaldi, due uomini di mezza età che lunedì hanno agito a volto scoperto, incuranti delle telecamere di videosorveglianza della banca. I due banditi sono entrati nella filiale intorno alle 13,20, poco prima della chiusura per la pausa pranzo. Avevano l’aspetto di due normali clienti. Una volta dentro, però, uno dei due ha mostrato una pistola - finta perché il metal detector non ha suonato - infilata nella cinta dei pantaloni e ha gridato: «Dateci i soldi, questa è una rapina». Nella banca c’erano il vicedirettore Giuseppe Poni, un’impiegata e due clienti. Uno dei rapinatori ha fatto entrare la donna e i due clienti in una stanza, mentre l’altro ha minacciato il vicedirettore con la pistola per farsi aprire la cassaforte e consegnare il denaro per un valore sui 3-4mila euro. A quel punto i banditi hanno infilato i soldi in una valigetta e sono fuggiti a piedi. Una volta fuori dalla banca non è escluso che ad aspettarli ci fosse un complice in auto.
Sulla rapina indagano i carabinieri di San Vito e Ortona, che hanno subito attivato posti di blocco ma senza risultati (non si conosce il mezzo usato per la fuga). Si cercano due uomini sulla sessantina, come testimoniato dai presenti: «Solo uno ha parlato, in un italiano pulito». Ma volti e sembianze sono fissati nelle immagini della videosorveglianza. «Per questo servono le telecamere in più punti del paese», torna a ribadire il consigliere Luciano Bucco (Nuova Alleanza per San Vito). «Stiamo pensando di realizzare il progetto della videosorveglianza con fondi di bilancio», spiega il sindaco Emiliano Bozzelli, «ma le telecamere non risolvono tutto: basti pensare che è stata presa di mira, due volte in dieci mesi, la Bper in piazza che ha telecamere dentro e fuori. La sicurezza è un problema di tutto il comprensorio, diamo fiducia ai professionisti delle forze dell’ordine che lavorano sul territorio». (s.so.)
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