Toschi avverte gli evasori fiscali «Per voi sarà un 2017 nero»

8 Gennaio 2017

Finanza: il comandante nazionale torna nella sua Chieti per annunciare i piani delle Fiamme Gialle E svela il volto umano degli investigatori: maggiore comprensione per chi è strozzato dalla crisi

CHIETI. «Lotta senza quartiere ad evasione fiscale, riciclaggio, contrabbando e traffico di stupefacenti». Il comandante nazionale della Guardia di finanza, generale di corpo d’armata Giorgio Toschi, sceglie Chieti per annunciare «la svolta del 2017» del Corpo, che diventerà sempre più «polizia economico-finanziaria italiana ed europea». In ossequio alla direttiva del Ministero di Economia e Finanze, la Finanza acquista una marcata proiezione investigativa, avendo ricevuto precise funzioni in tema di contrasto non soltanto alle violazioni e alle frodi fiscali, ma più in generale a tutte le diverse forme con cui si manifesta l’illegalità economico-finanziaria.

Il comandante nazionale è tornato proprio nella sua Chieti per rimarcare il passaggio che attende il Corpo con il nuovo anno. Ha anche sottolineato l’importanza e il ruolo che la Guardia di finanza riveste sempre più nell’attuale crisi economica, rimarcando la necessità di sempre maggiori attenzione, sensibilità e comprensione nei confronti dei contribuenti con cui le Fiamme gialle vengono in contatto nelle varie attività di controllo. L’occasione è stata quella della visita al comando provinciale retto dal colonnello Serafino Fiore e della partecipazione come ospite d’onore alla Festa della “befana in giallo verde” organizzata ieri pomeriggio nella chiesa di San Francesco Caracciolo al Tricalle. Nonostante la neve abbondante, il comandante ha seguito scrupolosamente il programma della giornata, iniziata con la visita al comando provinciale, dove lavorano 140 dei 220 finanzieri della provincia. L’alto ufficiale, dopo la resa degli onori, è stato accolto dal comandante regionale della Guardia di finanza, generale di brigata Flavio Aniello, e dal colonnello Fiore, alla presenza dei comandanti di reparto e di una folta rappresentanza di militari in servizio e in congedo delle sezioni A.N.F.I. (Associazione nazionale dei finanzieri d’Italia) di Chieti, Vasto e Lanciano. In caserma, dopo l’incontro con i giornalisti, il generale ha tenuto un incontro ristretto con le autorità locali. Erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, l’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, e l’ex procuratore di Chieti, ora procuratore generale della Corte d’appello dell’Aquila, Pietro Mennini. «E’ sempre bello ritornare a Chieti», ha detto il generale ai giornalisti, «ma una nevicata così non la ricordavo». Anche gli uomini del comando provinciale teatino sono in queste ore al lavoro per fronteggiare l’emergenza neve. Si occupano di sorvegliare il traffico autostradale e, in particolare, gli accessi ai caselli di Francavilla e Val di Sangro. Insieme alla moglie Orietta, il generale ha poi preso parte alla festa per i circa 100 figli dei finanzieri del comando provinciale. La festa, condotta dalla giornalista di Rete 8 Gigliola Edmondo, è partita con un simpatico video d’animazione che ha visto protagonista la mascotte delle Fiamme gialle “Finzy”. C’è stato poi lo spettacolo di prestigiazione del mago “Carlotto”, che ha lasciato la scena ai “Willclown” della onlus pescarese che si occupa di clown terapia nei reparti di Pediatria e Trapianti dell’ospedale di Pescara. Al termine dell’evento c’è stata una raccolta fondi per questa associazione. I bambini ed i ragazzi hanno potuto infine ammirare l’opera estemporanea realizzata dal pittore Alfonso Camplone.