Trabocco Turchino, in arrivo i fondi del Fai

San Vito Chietino. Pronti 20mila euro dal bando per il restauro dei “Luoghi del cuore” con 20mila voti
SAN VITO CHIETINO. Ventimila euro per restaurare il trabocco del Turchino: sono i soldi che il Fai (Fondo Ambiente Italiano) e Intesa San Paolo hanno concesso al Comune dopo la sua partecipazione, a giugno, al bando per il restauro dei “Luoghi del cuore”. Grazie al 9° censimento dei “Luoghi del cuore” indetto dal Fai lo scorso anno, il trabocco amato e descritto da d’Annunzio ha ottenuto 20.077 preferenze, raggiungendo il 14° posto della classifica nazionale e questo gli ha permesso di poter accedere a dei bandi per avere fondi per il suo recupero.
«Il costo totale del progetto di restauro», spiega il sindaco Emiliano Bozzelli, «è di 25.000 euro: 20.000 euro è il contributo di Fai-Intesa San Paolo, 5.000 euro sono fondi comunali. Si prevede di riportare il trabocco alla sua immagine originale, con l’utilizzo di tecniche e materiali tradizionali. La macchina pescatoria è relativamente nuova (è stata ricostruita dalla precedente giunta nel 2016 dopo il crollo avvenuto la notte tra il 26 e 27 luglio 2014, ndc) ma ha bisogno di alcuni interventi perché è molto proteso in mare (è uno dei trabocchi più esposti in acqua e quindi molto più colpito dalle mareggiate, ndc) e per cambiare alcuni materiali che non sono originari, hanno un po’ snaturato la struttura».
Il progetto è dell’ufficio tecnico comunale che si è avvalso della consulenza di tecnici ed esperti del settore. «Per quanto riguarda gli accessi e l’area antistante il trabocco», aggiunge il sindaco, «ci saranno interventi anche se non legati direttamente a questi fondi. Il recupero inizierà dopo l’inverno».
Zona soggetta a smottamenti quella di Portelle. L’ultimo c’è stato l’11 luglio scorso; una frana sotto la curva della statale 16 ha trasportato terra, pietre e detriti fino alla passerella del trabocco, e distrutto parte della scalinata di accesso poi ripristinata dall’Anas. (t.d.r.)
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