Tracce nell’auto dei 3 ladri in fuga Al veicolo montate targhe clonate

Portano in Campania le prime indagini sui tre banditi che giovedì hanno speronato la Jeep dell’Arma Forse sono rimasti nascosti tutta la notte nei boschi della zona prima di essere recuperati dai complici
FALLO. Le tracce biologiche trovate nell’Audi A6 incidentata e abbandonata dai ladri e un collegamento con la Campania. Sono al momento i principali elementi in mano ai carabinieri di Atessa, che indagano sulla banda che da giorni imperversa nel Medio e Alto Sangro ed ora è in fuga dopo il violento scontro con un’auto di servizio dei militari di Bomba.
Per tutta la notte diverse pattuglie hanno dato la caccia ai tre fuggitivi, che si sono dileguati nella boscaglia che costeggia la Fondovalle Sangro. Mobilitate le stazioni della compagnia di Atessa, agli ordini del capitano Alfonso Venturi, e il Norm del tenente Federico Ciancio, ma anche le altre compagnie della provincia, Lanciano, competente sul territorio di Fallo dov’è avvenuto l’incidente, Vasto, Ortona e fino ad Agnone in Molise.
È probabile, secondo gli investigatori, che i ladri siano rimasti nascosti tutta la notte nella boscaglia fitta di arbusti e rovi e alle prime luci del giorno si siano fatti recuperare da qualche complice, segnalando la propria posizione con i cellulari e confondendosi poi nel traffico della Fondovalle. Già mercoledì sera un’Audi A6 scura, identica a quella che ha speronato i carabinieri, aveva dato filo da torcere. Inizialmente segnalata sulla strada provinciale 119 a Piane d’Archi, era stata poi notata ferma vicino ad alcune villette a Piazzano di Atessa. Mentre la pattuglia si avvicinava, il veicolo si è messo in moto ed è schizzato via. Ne è nato un inseguimento sulla Fondovalle, fino al territorio di Fossacesia, dove i ladri, alla guida dell’auto di grossa cilindrata, sono riusciti a seminare i militari.
Giovedì sera, verso le 18, una nuova segnalazione è arrivata da Borrello. Due giovani, notata la presenza sospetta del veicolo, hanno avvisato il 112 e lo hanno pedinato. Sul posto sono state inviate auto da Bomba, Archi e Villa Santa Maria. La prima ad incrociare l’auto della banda è stata la Jeep Renegade dei carabinieri di Bomba. All’altezza del bivio per Fallo e Civitaluparella, sulla Fondovalle, i militari hanno visto arrivare a tutta velocità l’Audi e hanno acceso i lampeggianti per infastidire il conducente. Non è chiaro se i malviventi siano finiti volontariamente addosso alla Jeep o se abbiano cercato una manovra disperata, malriuscita, finendo per schiantarsi. L’auto dei carabinieri è schizzata 30 metri indietro, finendo nella cunetta a ridosso di un pozzetto. L’Audi, con la parte anteriore distrutta, è finita sulla corsia opposta di marcia. I tre uomini a bordo, malgrado la botta violenta, hanno abbandonato il mezzo e sono fuggiti a piedi nella boscaglia circostante. L’Audi A6 è stata sequestrata e ieri la Sezione rilievi del comando provinciale di Chieti l’ha passata al setaccio in cerca di tracce biologiche ed ematiche. «Le targhe utilizzate non erano dell’Audi», spiega il capitano Venturi, «bensì di un’Opel Astra appartenente a un residente in provincia di Benevento. Non risultano rubate, ma clonate». All’interno i militari hanno trovato materiale da scasso, tra cui un piede di porco e una mola per tagliare il ferro.
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