i controlli

Vasto, nasconde 50 grammi di cocaina nel reggiseno

Arrestata insieme al marito: la droga trovata anche in camera da letto. La coppia si riforniva a Napoli

VASTO. Un reggiseno che, anzichè di gommapiuma, era imbottito di 53 grammi di cocaina, del valore di circa tremila euro. Ad indossarlo una 44enne, insospettabile e incensurata. La donna, di origini napoletane, è finita in manette insieme al marito. A casa della coppia la polizia ha trovato altri 51 grammi di droga e altre dosi già confezionate. L’operazione, diretta dal vice questore Alessandro Di Blasio, è scattata sabato. L’accusa per i due è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di accertamenti e controlli mirati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti la squadra anticrimine ha notato i movimenti di D.F.D., 44 anni, e del marito, L.M.M., 45. Gli agenti hanno appurato che i due erano soliti raggiungere Napoli per rifornirsi di droga. La polizia ha così effettuato appostamenti e pedinamenti della coppia. Durante un servizio di controllo, i due sono stati intercettati a bordo di una Fiat Multipla, in compagnia di un’altra donna, proprietaria del veicolo. I coniugi sono stati sottoposti a perquisizione.

Addosso a lei, ben nascosto nel reggiseno, è stato trovato un involucro di cellophane trasparente, contenente circa 53 grammi di sostanza stupefacente di colore bianco. Gli esami hanno confermato che si trattava di cocaina. A questo punto gli agenti hanno deciso di fare anche una perquisizione domiciliare. All’interno dell’armadio della camera da letto matrimoniale, in una scatola di metallo, la polizia ha trovato altri 51 grammi di droga e piccoli involucri già confezionati e probabilmente destinati alla vendita, nonché un bilancino di precisione, perfettamente funzionante. Al termine dell’operazione la polizia ha portato in commissariato 103,60 grammi di droga. La proprietaria dell’auto era all’oscuro di tutto ed è stata quindi rilasciata, mentre i coniugi napoletani, entrambi incensurati, sono stati arrestati. Lei è stata trasferita nel carcere femminile di Chieti, il marito nella casa circondariale di Torre Sinello. Oggi dovrebbe tenersi l’udienza di convalida. Le indagini proseguono. (p.c.)

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