È il giorno di Borgonovo tra lettere erotiche del Vate e il concerto di Gualazzi

5 Settembre 2023

PESCARA. Il cantautore e pianista Raphael Gualazzi, Federico Palmaroli, ideatore di una delle pagine social più seguite e popolari, “Le più belle frasi di Osho”, Francesco Borgonovo e il suo nuovo...

PESCARA. Il cantautore e pianista Raphael Gualazzi, Federico Palmaroli, ideatore di una delle pagine social più seguite e popolari, “Le più belle frasi di Osho”, Francesco Borgonovo e il suo nuovo libro sul fascismo tra i protagonisti della 4ª giornata a Pescara del Festival Dannunziano “Vivi, Odi, Balla”. La rassegna, ideata e promossa dalla presidenza del consiglio della Regione, 5ª edizione, animerà la città di Pescara fino a domenica.
Si parte alle 17, nella Sala Tosti dell’Aurum, dove sarà presentato “D’Annunzio erotico” (Biblioteca Dannunziana) di Costanzo Gatta; all’incontro prenderà parte il critico letterario Angelo Piero Cappello. Il libro, definito dall’autore, «per non educande», si propone di svelare «un’altra dimensione letteraria del poeta di Fiume», ossia quella relativa alle lettere erotiche scritte dal Vate. A seguire, nella Sala d’Annunzio, dalle 18, la presentazione del libro “D’Annunzio & World Literature” (Elisa Segnini and Michael Subialka) con Michael Subialka, Elisa Segnini, Mario Cimini e lo storico Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani. Scudetto Cup, invece, in Campo San Marco, alle 18.30 e alle 20.30. Particolarmente atteso l’appuntamento con l’ironia graffiante di Federico Palmaroli, dalle 19 all’Aurum (Piazzale Michelucci). «Ho pensato di far rivivere la romanità in un personaggio distante da questa realtà ma che, nelle espressioni, mi ricordava tanto il romano medio» ha spiegato parlando della sua idea, che ha spopolato sui social.
Alle 20 si torna nella Sala d’Annunzio dell’Aurum, dove è in programma la presentazione del libro “Fascismo infinito. L’ossessione per il pericolo nero che ci impedisce di vedere il nuovo regime” (Lindau) prefazione di Pietrangelo Buttafuoco, con l’autore Francesco Borgonovo. Vicedirettore de La Verità, giornalista e saggista, dialogherà con il presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e con il direttore dell’agenzia CP Eventi Carola Profeta, promotrice dell’appuntamento. «Al centro di “Fascismo infinito” il fascismo non esiste», si legge nelle note di presentazione. «Eppure, sembra non finire mai. Secondo Borgonovo, dal fascismo occorre prendere le distanze ma, nello stesso tempo, bisogna parlarne, discuterne e indagarne i più minuti dettagli». A seguire, alle 21, la lettura-concerto del libro “Le più belle poesie di Gabriele d’Annunzio e molto altro”, a cura di Massimo Pamio con voci recitanti Elker Errani e Antonella De Collibus, accompagnati da Pierfrancesco Fiordaliso, Gianluigi Fiordaliso e Rocco De Massis.
Gran finale al Teatro D’Annunzio con il concerto di Raphael Gualazzi, con inizio alle 21.30. Classe 1981, nato a Urbino, è cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore. Sale alla ribalta nel 2011 quando, al Festival di Sanremo, trionfa nella categoria Giovani con il brano “Follia d’amore”, che si aggiudica anche il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio della Sala Stampa e il Premio Assomusica per la migliore esibizione live. Nello stesso anno si classifica al secondo posto all’Eurovision Song Contest. Di formazione classica, dopo il conservatorio Gualazzi si è dedicato alla sperimentazione di diversi generi musicali, dando vita a un personalissimo e inconfondibile stile tra stride piano, jazz, blues e fusion. Ha partecipato a prestigiosi festival , tra cui l’International Jazz Day nella sede parigina dell’UNesco.