A Popoli passeggiate teatrali sulle orme di Lee Masters e L’Antologia di Spoon River

POPOLI. A dieci anni dalla prima messinscena della “Antologia di Spoon River” allestita da Claudio Di Scanno nell'area naturale delle Sorgenti del Pescara, il regista e la sua compagnia Drammateatro...
POPOLI. A dieci anni dalla prima messinscena della “Antologia di Spoon River” allestita da Claudio Di Scanno nell'area naturale delle Sorgenti del Pescara, il regista e la sua compagnia Drammateatro propongono una nuova versione del celebre testo poetico del 1914-’15 di Edgar Lee Masters, pensata stavolta per gli angoli più suggestivi del centro storico di Popoli. “Antologia / La memoria del morto”, spettacolo realizzato col sostegno del Comune di Popoli Terme e dell’Apts nell’ambito del cartellone estivo, debutta domani, alle 21.30 a Popoli in forma di evento itinerante. Repliche l’11, il 12 e il 14 luglio, stessa ora. A pagamento, necessaria la prenotazione. Lungo la passeggiata teatrale gli spettatori (in numero limitato), accompagnati da uno stravagante Custode del cimitero, impersonato da Claudio Marchione, e da un'ironica Fioraia, interpretata da Susanna Costaglione, incontreranno i “reietti” di Spoon River. «E ogni loro apparizione, a volte singola a volte in gruppo, si manifesta come memoria personale ma anche sociale, spesso una protesta verso la società» si legge nelle note di presentazione dello spettacolo diretto da Di Scanno, autore anche di una drammaturgia «avvolgente e coinvolgente, un montaggio delle azioni attoriali privilegiando una ritmica intensa, in grado di coinvolgere lo spettatore ai diversi livelli di percezione poetica dei brani di Edgar Lee Masters tra penombre e ombre della memoria, godendo della presenza ora ironica ora cruda e diretta dei personaggi della “Antologia di Spoon River”». Le azioni sono accompagnate e completate da un tappeto sonoro creato dalla fisarmonica di Paolo Esposito e dai brani lirici della cantante Diana Di Roio. «Una successione di immagini e figure connota una visualità a volte sospesa, come nel finale in cui un’anima aleggia nell’aria attraverso le evoluzioni aeree ai tessuti di Valentina Caiano». Numeroso il cast di giovani attori, Pierluigi Lorusso, Martina Mastrogiuseppe, Diego Ciaschetti, Elena Lasopanara, le giovanissime Maria Spoletini e Maria Angelone, e Teresa Di Viesti, Armida Pisani, Grazia Di Roio, Ivano D'Ortenzio, Lorenzo La Rovere. Questa nuova produzione conferma l'impegno del Drammateatro nel teatro comunitario, coinvolgendo accanto ad attori professionisti gli allievi e i cittadini di Popoli partecipanti ai laboratori teatrali della compagnia.