A Teramo la musica ribelle di Finardi e le canzoni d’autore di Marcorè

Oggi sul palco di Natura indomita il cantautore milanese, il 12 settembre l’attore marchigiano alla “Notte per Federica e Serena”, dedicata alle due studentesse morte nel sisma dell’Aquila
TERAMO. Eugenio Finardi e Neri Marcorè: la prima edizione di Teramo Natura Indomita si avvia al congedo con due protagonisti amati dal grande pubblico. La manifestazione allestita a Teramo nel parco fluviale del Vezzola dall’associazione culturale Big Match per il Comune ha finora proposto oltre 60 appuntamenti, tutti molto seguiti, tra musica, teatro, arte, libri, incontri ludico-didattici per i piccoli e attività dedicate al benessere. Due big per i due ultimi week end. Stasera il concerto di Eugenio Finardi, sabato 12 quello di Neri Marcorè, entrambi ospitati dall’area Eventi, la cui capienza è stata ampliata, nel rispetto delle distanze anti-Covid, fino a 500 posti a sedere.
Per la nona edizione di “Notte d’autore”, il concerto di Eugenio Finardi è in programma stasera alle 21 (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3456957481). Il cantautore milanese, classe 1952, mamma statunitense e papà bergamasco, 45 anni fa l’esordio discografico con l’Lp “Non gettate alcun oggetto dai finestrini” in cui suonavano Alberto Camerini e Franco Battiato, si presenta a Teramo in trio con Giovanni Maggiore alle chitarre e la nipote Federica Finardi Goldberg al violoncello. La serata proporrà una versione unplugged del vasto repertorio di Finardi (30 album tra studio, live e raccolte), dai primi successi “La radio” e “Musica ribelle”, dall’album del 1976 “Sugo”, appartenenti alla sua fase più contestataria, a “Extraterrestre” e “Dolce Italia”, “Patrizia” e “Amami Lara”, “Le ragazze di Osaka”, “E tu lo chiami Dio”. Il concerto di Finardi sarà preceduto alle 19.30 dalla proiezione di “Panfonia”, documentario degli studenti dell’istituto Delfico-Montauti sulle conseguenze sociali ed economiche della pandemia.
Sabato 12 sul palco di Natura Indomita salirà Neri Marcorè col concerto tributo alla musica d’autore italiana “Le mie canzoni altrui” per la decima edizione di “Note su ali di farfalla - Notte per Federica e Serena”, la manifestazione in ricordo delle due studentesse di Medicina morte nel 2009 nel terremoto all’Aquila, organizzata dall’associazione culturale che porta il loro nome. Chitarra e voce per l’eclettico e ironico attore, cantante e intrattenitore marchigiano, accompagnato da Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki) in un omaggio alle firme della canzone d’autore, Gaber, Dalla, De Gregori, Fossati e altri ancora, con uno spazio privilegiato per Fabrizio De Andrè.
Si entrerà nell’area Eventi solo col biglietto, mascherina obbligatoria: alle 19.30 apertura area, ore 21 concerto. La serata del 12, aperta da gruppi locali, è stata presentata ieri da Elena Di Tommaso, presidente dell’associazione Federica e Serena, e dall’assessore agli Eventi Antonio Filipponi. Con loro Anna Marcozzi, direttrice dell’unità di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Mazzini di Teramo, cui andrà parte del ricavato per l’acquisto di un manichino utile per la formazione delle nuove leve del reparto.
Oltre ai concerti di Finardi e Marcorè il calendario di Natura Indomita propone altri appuntamenti. Oggi alle 18, area Fonte della Noce, incontro col giornalista e storico Sandro Galantini, in conversazione col giornalista e critico letterario Simone Gambacorta e lo storico Luigi Ponziani. Si parlerà di storia giuliese attraverso i volumi scritti da Galantini sulla sua città e pubblicati dall'editrice teramana Ricerche&Redazioni. Saranno inoltre recuperati gli appuntamenti saltati una settimana fa per maltempo. Domani, dalle 19, la mostra NaturArte di Alfonso ed Ennio Colonna, sulle note di The Acoustic Project, la performance Idm & Yoga con Dj Kurtz e Yap, infine concerto di BandaPapù (21.30); domenica (19.30) il reading “Il fuoco della terra - Annunziata Scipione” sull'artista contadina di Azzinano e concerto di Tradizioni Progressive.
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