Addio a John Baldessari pioniere dell’arte concettuale

7 Gennaio 2020

NEW YORK. Uno dei più famosi artisti americani contemporanei, John Baldessari, è morto a 88 anni nella sua casa di Venice in California. Baldessari, che aveva realizzato migliaia di opere combinando...

NEW YORK. Uno dei più famosi artisti americani contemporanei, John Baldessari, è morto a 88 anni nella sua casa di Venice in California. Baldessari, che aveva realizzato migliaia di opere combinando immagini e parole e inserendo una dose di umorismo nell'arte concettuale, era stato premiato alla Biennale di Venezia del 2009 con il Leone d'Oro alla carriera e nel 2014 aveva ricevuto dal presidente Barack Obama la Medaglia nazionale per le arti. Figlio di un robivecchi italiano emigrato in California e di una infermiera danese, Baldessari aveva cominciato la sua carriera come pittore semiastratto. Nel 1970 era diventato famoso prendendo le distanze dalla sua produzione precedente: aveva bruciato i quadri ripudiati del periodo 1953-1966 nel crematorio di una impresa di pompe funebri di San Diego, usando poi le ceneri per fare biscotti. «The Cremation Project» - o meglio l'urna che conteneva i dolcetti - fu esposto al MoMA di New York nella mostra «Information», la prima importante rassegna di arte concettuale organizzata in America. Influenzato da Marcel Duchamp e a sua volta ispirazione per altri artisti contemporanei da Barbara Kruger a Cindy Sherman, Matt Mullican e David Salle (quest'ultimo lo definì «un gigante»), Baldessari traeva le sue immagini dai mass media o dal cinema. Tra le altre opere, un anno dopo «The Cremation Project», aveva creato «I Will Not Make Any Boring Art,» per cui aveva istruito studenti a scrivere questa frase (non farò arte noiosa) sulle pareti di una galleria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.