«Addio Bébel», la Francia saluta Belmondo

10 Settembre 2021

Solenne omaggio all’attore con Macron: «Lo amiamo perché ci assomigliava»

PARIGI. «Addio Bébel»: la Francia ha reso ieri un solenne omaggio a Jean-Paul Belmondo, l’«eroe dai mille volti» scomparso lunedì scorso, all’età di 88 anni, nella sua casa di Parigi, lasciando la Francia e l’Europa orfani di uno dei suoi più grandi attori. «Amiamo Belmondo perché ci assomigliava», ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron nell’elogio funebre pronunciato durante l’omaggio nazionale al grande attore scomparso. Una cerimonia che si è tenuta alle 16,30 nel complesso monumentale degli Invalides, nel cuore di Parigi. Presenti i familiari, riuniti intorno al feretro del «patriarca», politici, sportivi e ammiratori. Belmondo «sposò la Francia», ha sintetizzato Macron, aggiungendo: «Caro Jean-Paul, perderla, significa perdere una parte delle nostre vite». E ancora: «Belmondo, era un pochino come noi stessi in meglio, era parte della famiglia». Un discorso, quello del presidente, intriso di ammirazione per colui che ha definito «l’eroe dai mille volti», i cui «ruoli hanno scandito sei decenni di vita francese». E non solo. La cerimonia si è chiusa intorno alle 17:30 con uno scroscio infinito di applausi commossi al cosiddetto “Bébel” e l’uscita del feretro, coperto dal tricolore bleu.blanc-rouge, sulle note di “Chi Mai”, del maestro Ennio Morricone, colonna sonora originale del film “Le Professionnel” (Joss il professionista, di Georges Lautner). Tra i presenti Patrick Bruel, Gilles Lellouche, Jean Dujardin, Guillaume Canet e Marion Cotillard, l’attrice Andréa Ferreol, il DJ Bob Sinclar, il delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Frémaux o il presentatore star della tv, Cyril Hanouna.Per chi non è potuto entrare, schermi giganti erano stati sistemati all’esterno e la cerimonia è stata trasmessa in diretta sui social e in tv. I funerali di Belmondo si terranno oggi, alle ore 11, in forma privata nella chiesa parigina di Saint-Germain-des-Près.