Al Festival Adarte la musica di Ron e Leo Gassmann

CELANO. Prosegue la terza edizione del Festival Adarte, organizzata dal Comune e dall’assessorato alla Cultura di Celano con il contributo della Regione Abruzzo, con la direzione artistica di Davide...
CELANO. Prosegue la terza edizione del Festival Adarte, organizzata dal Comune e dall’assessorato alla Cultura di Celano con il contributo della Regione Abruzzo, con la direzione artistica di Davide Cavuti.
Due i prossimi appuntamenti dedicati alla musica: domani alle 21.30, in piazza IV Novembre, a ingresso libero, il concerto di Leo Gassmann. Il cantante romano nel 2020 ha vinto nella sezione “Nuove proposte” il Festival di Sanremo con la canzone Vai bene così, mentre all’edizione 2023 ha presentato il brano Terzo cuore. A Celano, si esibirà con la sua band. Leo, figlio di Alessandro e nipote di Vittorio Gassman, a differenza del resto della famiglia ha scelto di dedicarsi alla musica. A 9 anni è entrato all’Accademia di Santa Cecilia per studiare chitarra classica e solfeggio e a 19 anni è stato tra i dodici concorrenti di X Factor 12, arrivando alla semifinale e dimostrando un talento singolare nella scrittura e nella voce.
Giovedì 3 agosto, sempre alle 21.30, sarà Ron a entusiasmare i fan, con un live nel Castello Piccolomini. Ron, uno dei cantautori più amati della canzone italiana, si esibirà in Trio acustico, con Roberto Di Virgilio alle chitarre e Giuseppe Tassoni pianoforte e tastiere.
Ron vanta un repertorio ricchissimo e tra i più belli del nostro cantautorato italiano, che comprende capolavori rimasti impressi nella memoria collettiva di tutti. Ventisei gli album registrati in studio, otto le edizioni di Sanremo a cui ha partecipato, vincendo nel 1996 in coppia con Tosca con Vorrei incontrarti fra cent’anni, sette le edizioni del Festivalbar, che ha vinto nel 1982 con Anima. Nel suggestivo spazio del Castello Piccolomini, l’artista racconterà anche la sua lunga carriera.
«Due concerti di grande qualità e rivolti a un pubblico eterogeneo con l’intento di avvicinare sempre di più i giovani al Festival Adarte, rassegna che conferma la vocazione culturale di Celano», afferma il direttore artistico Cavuti.