Al Marrucino di Chieti la grande musica di Stravinsky e Franck

Appuntamento con un duo di talenti precoci internazionali: il violinista russo Sergej Krylov e la pianista Kristina Miller
CHIETI. È stato un enfant prodige della musica classica, un talento naturale poi sbocciato all’ombra di grandi maestri come Umberto Benedetti Michelangeli, Fabio Luisi e Roberto Abbado. Il violinita Sergej Krylov è l’ospite di oggi della stagione concertistica del teatro Marrucino di Chieti (ore 18).
Il musicista russo suonerà in duo con un altro talento precoce della musica, Kristina Miller, pianista russo-tedesca arrivata la prima volta sul palco per esibirsi nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 di Mozart all’età di soli 8 anni. Per quello che si annuncia come «uno degli appuntamenti più prestigiosi del cartellone», assicura il direttore artistico del Marrucino, Giuliano Mazzoccante, il programma prevede propone la Suite Italienne di Igor Stravinsky, l’incantevole Sonata in La Maggiore di César Franck e Four seasons of Manahattan del compositore contemporaneo Alexey Shor.
Una proposta che lo stesso che lo stesso Mazzoccante definisce “coinvolgente, intrisa di passione, virtuosismi e cantabilità. Dopo il live di anteprima con l’illustre Mikhail Pletnev, torniamo ad ospitare un big della scena musicale internazionale», dichiara ancora entusiasta il direttore artistico e pianista Mazzoccante. «È davvero una gioia immensa e un grande onore poter accogliere a Chieti uno dei più blasonati violinisti dei nostri tempi. Sergej Krylov non è soltanto un artista di fama e talento, ma rappresenta un vero e proprio idolo per le nuove generazioni».
Direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra, con la quale ama esplorare, in veste di direttore e solista, un repertorio che spazia dal Barocco alla musica contemporanea, Sergej Krylov ha tenuto e tiene concerti in tutto il mondo. Dopo il debutto nel 1980 con il Concerto in La minore di Johann Sebastian Bach, il giovane maestro affronta i primi impegni concertistici di rilievo esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania.
Comincia ad incidere appena sedicenne (Concerto di Mozart K. 219) e registra trasmissioni per la radio e la televisione sovietica. Negli anni si è esibito con le maggiori orchestre tra cui la London Philharmonic e la Royal Philharmonic Orchestra, le orchestre filarmoniche di Mosca e San Pietroburgo, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e la Filarmonica della Scala. Brillante anche la carriera di Kristina Miller.
Dopo aver vinto il concorso internazionale di pianoforte di Berlino (1999) e il secondo premio al concorso di pianoforte internazionale di San Pietroburgo (2000), il Ministero della Cultura russo le ha assegnato il Premio Speciale all’Arte. Dall’età di d12 anni tiene concerti in Europa, Stati Uniti, Australia e Sud America ed è stata invitata ogni anno a esibirsi come solista con numerose importanti orchestre.