Al Marrucino il russo Ishkhanov ragazzo prodigio del pianoforte

27 Aprile 2024

Terzo appuntamento domani alle 18 per la stagione concertistica 2024 In programma un repertorio con musiche di Chopin, Rachmaninov e Medtner 

CHIETI. Appuntamento con la grande musica classica domani 28 aprile al Teatro Marrucino di Chieti. Per il terzo concerto della stagione concertistica 2024 sarà protagonista, alle 18, l’enfant prodige del pianoforte Dmitry Ishkhanov, considerato uno dei musicisti più brillanti della sua generazione. Il programma, che affronta il grande repertorio classico, sarà dedicato all’esecuzione delle più celebri composizioni di Fryderyk Chopin, Sergej Rachmaninov e Nikolai Medtner.
Dmitry Ishkhanov, classe 2005, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di tre anni insieme alla sua babysitter, completando in soli cinque anni i primi cinque livelli presso l’Abrsm (Associated board of the royal schools of music) di Malta, uno dei maggiori enti certificatori in materie musicali. All’età di undici anni ha rappresentato la sua nazione all’Eurovision of young musicians in Germania, divenendo il più giovane finalista nella storia dell’Eurovision. Ha pubblicato il suo primo cd Virtuoso nell’ottobre del 2021 con Parma Recordings suonando un programma di Chopin. Nonostante la giovane età ha già ottenuto numerosi successi in competizioni internazionali di prestigio, ha collaborato con numerose orchestre e si è esibito in alcune tra le più importanti sale da concerto del mondo, come il Kennedy Centre di Washington, la Beethoven-Haus di Bonn o il Musikverein di Vienna.
Come spiegato dal M° Giuliano Mazzoccante, la Stagione concertistica 2024 mira a proiettare il Marrucino al centro della vita culturale, cittadina e non solo, coinvolgendo artisti sia locali che internazionali e favorendo l’incontro tra la grande musica classica e le sonorità moderne e contemporanee.
Il prossimo appuntamento è quindi con il recital pianistico del grande musicista e compositore Cyprien Katsaris (5 maggio), per poi proseguire con il violino di Marc Bouchkov con il M° Giuliano Mazzoccante (12 maggio), i virtuosismi del violoncellista Gabriel Schwabe con il pianista Roland Pöntinen (26 maggio) e in chiusura, prima della pausa estiva, il duo violino e pianoforte di Stephen Waarts e Yannick Rafalimanana (23 giugno).