Al Munda “Le mammelle votive in ceramica di Castelli”. In 3D

L’AQUILA. Sfiora il numero mille la presenza dei partecipanti alla gratuità nei musei di Chieti e Pescara per le Gep e le tre giornate, dal 20 al 22 settembre, di “Race for the Cure”, programma di...
L’AQUILA. Sfiora il numero mille la presenza dei partecipanti alla gratuità nei musei di Chieti e Pescara per le Gep e le tre giornate, dal 20 al 22 settembre, di “Race for the Cure”, programma di sensibilizzazione “l’arte per la prevenzione e la ricerca” sui tumori al seno promossa dal MiBACT, che pone la donna al centro di un’azione culturale anche nei musei.
E il Polo Museale dell’Abruzzo, diretto da Lucia Arbace, ha fatto proprio questo richiamo con una serie di iniziative: dal concerto del Coro Selechy alle visite guidate a tema, al cantastorie-gelataio per i bambini - in occasione delle coincidenti Giornate Europee del Patrimonio 2019. A latere della splendida mostra al Munda dell’Aquila “La Madre generosa” ecco due eventi connessi al culto di Iside alla Madonna lactans, che ha già visto la performance – organizzata in collaborazione con Lucia Zappacosta – dell’allattamento di giovani donne nelle Fontane delle 99 cannelle, fluidi d’acqua e vita, dolcezza di un gesto antico: oggi alle ore 17 la conferenza “Le mammelle votive in ceramica di Castelli: un atlante anatomico in 3D” a cura degli esperti Alessandro Bencivenga e Gianluca Di Luigi. Gli studiosi hanno evidenziato come fossero evidenti, nei diciotto reperti in terracotta o maiolica di Castelli raffiguranti seni votivi, i segni delle malattie. E come la devozione, in assenza di cure efficaci, abbia contribuito a consolare e lenire l’universo femminile, lasciando testimonianze particolarmente efficaci dal punto di vista documentario con una rappresentazione di intenso realismo. Martedì 1 ottobre, sempre al Munda, dalle ore 15, è previsto un evento formativo per operatori sanitari e volontari del settore materno-infantile a cura de La Leche League Italia, in occasione della Settimana per l’Allattamento Materno.