Al via la rassegna Polifonica aprutina

Oggi e domani due serate con l’armonia musicale del canto corale
TERAMO. La magia del canto a più voci a Teramo con la 28ª Rassegna polifonica aprutina, ideata e organizzata dalla storica associazione corale teramama Giuseppe Verdi. Due serate per quattro concerti, protagonisti oltre ai padroni di casa del Coro Verdi, diretto da Claudia Morelli, la formazione Joy Singers di Venezia, direttore Andrea D’Alpaos, il Coro della Portella di Paganica (Aq), diretto da Vincenzo Vivio, la Confraternita corale della Cintura di Chieti, direttore Fabio D’Orazio. I concerti, due a sera, saranno ospitati dalla sala polifunzionale della Provincia, inizio alle 21 e ingresso libero. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Arca Associazione Cori d’Abruzzo.
Apertura stasera con i canti abruzzesi e di montagna del Coro della Portella, nato nel 1982 a Paganica durante un raduno alpino. Da allora oltre ottocento concerti in Italia e all'estero. A seguire, il concerto di canti sacri della Confraternita corale della Cintura, gruppo nato nel 1986, che prende il nome dalla congrega consacrata alla Madonna della Cintura, fin dal Settecento impegnata ad animare la vita liturgica della parrocchia di S. Agostino a Chieti. Numerosi i loro concerti in Italia e all'estero. Domani apertura con il Coro Verdi, fondato nel 1948 e guidato fino al 2006 dal maestro Enio Vetuschi. Diretto da Claudia Morelli, con le voci soliste Laura Ranieri soprano e Sara Di Luciano contralto e con Andrea Di Sabatino al piano e Vincenzo Di Carlantonio alla fisarmonica, il Coro Verdi eseguirà brani di Piazzolla, Mascagni, Beethoven e un pezzo popolare ucraino. Nella seconda parte ecco i Joy Singers, gruppo nato nel 1998 per iniziativa del suo attuale direttore D'Alpaos. Il repertorio del coro veneziano, che vanta collaborazioni con Andrea Bocelli, Massimo Ranieri, Banda Osiris, Kool and the Gang, va dai classici al gospel contemporaneo.
Il presidente della corale Verdi, Agostino Ballone: «A un anno dalla scomparsa del maestro Vetuschi l'associazione è orgogliosamente lieta di continuare la tradizione della Rassegna polifonica aprutina. Lo scopo resta sempre diffondere il sentimento dell'arte musicale ed esaltare la bellezza del canto corale».