All’Immediato di Pescara i pensieri di una nonna con “LiberaLiberata”

16 Febbraio 2024

PESCARA. “LiberaLiberata” è «una storia che fa sorridere, riflettere ed emozionare». Così il regista e attore pescarese Milo Vallone presenta il nuovo spettacolo da lui diretto e interpretato, che...

PESCARA. “LiberaLiberata” è «una storia che fa sorridere, riflettere ed emozionare». Così il regista e attore pescarese Milo Vallone presenta il nuovo spettacolo da lui diretto e interpretato, che andrà in scena domani alle 21 e domenica alle 18 al Teatro Immediato di Pescara, diretto da Edoardo Oliva. La pièce di Vallone, su testo di Angelo Lupo Timini, ha debuttato lo scorso novembre al Fla.
«Sul filo di una memoria che si snoda tra malinconia e ironia», recitano le note di presentazione, «è messo in scena il ricordo di una nonna e del suo tempo, di una voce e di voci in grado di evocare in ogni spettatore esperienze ed emozioni vissute, coinvolgendo fino alla commozione». La “Liberata”, interpretata da Maria Vincenzina Di Fabio, è, al contempo, nonna di un’intera generazione (quella dell’Italia della seconda metà del Novecento), ma anche «modello di femminilità fatto di esistenze spesso difficili, faticose, ingiuste». Recitazione e reading si alternano alle proiezioni di filmati, curati da Francesco Sarmiento e accompagnati dalle musiche di Claudia D’Antonio. Il regista pescarese ricorre alla cineprosa, diventata un segno distintivo del suo teatro.
“LiberaLiberata” si inserisce nel cartellone del Teatro Immediato, tra «teatro, cinema e musica». Una proposta variegata, realizzata con il contributo dell’assessorato comunale alla Cultura. Dopo il successo della prima parte della stagione, la rassegna curata da Edoardo Oliva è proseguita con quello che è diventato un classico: “Caprò”; scritto da Vincenzo Mambella, interpretato da Oliva, ha raggiunto le centoventi repliche e continua a riscuotere consensi. A seguire, ci sono state le proiezioni cinematografiche proposte nell’ambito del ciclo “Come eravamo”, che terminerà il 3 marzo con “Lo scopone scientifico” di Luigi Comencini. Il 16 marzo alle 21, con replica il 17 marzo alle 18.30, sarà messo in scena “Nella mia solitudine. Billie Holiday: una vita, una voce, un destino”. Il testo di Roberto Melchiorre ripercorre l’esistenza e la carriera di una delle più grandi cantanti del secolo scorso. Tra gli spettacoli in cartellone c’è anche “Il baule smarrito”, liberamente ispirato al libro “Memorie di Adriano” del Premio Nobel Marguerite Yourcenar, che vedrà in scena a maggio Edoardo Oliva e Susanna Costaglione.