Allevi a Pescara con “Estasi” «Tuffo nel cuore della gente»

Il nuovo tour europeo del compositore marchigiano al teatro Massimo ad aprile «Canto l’album appena uscito e saremo io, tante anime belle e il mio pianoforte»
PESCARA. Le raffinate melodie di Giovanni Allevi tornano a incantare l’Abruzzo. Sarà il teatro Massimo di Pescara a ospitare, il 23 aprile alle 21, una tappa del suo nuovo tour europeo “Estasi Live Piano Solo 2022”.
Il pianista è ripartito in tournée con le composizioni di “Estasi”, progetto discografico uscito lo scorso 5 novembre, arrivato a due anni di distanza dal precedente album “Hope”. “Estasi” è un album di pianoforte solo attraverso il quale Allevi prende per mano l’ascoltatore, attraversando le molteplici emozioni umane, fino ad approdare al metafisico: all’estasi, l’uscita fuori dal sé. Registrato con l’amatissimo Grand Piano Böseondorfer Imperial, il disco «è il risultato di una continua ricerca compositiva e della capacità comunicativa del suono» e costituisce la «summa» del suo pensiero. Scrittura introspettiva, sperimentazioni, intuizioni originali, melodiche e ritmiche, si fondono ed emergono nelle undici tracce contenute nell’album. In occasione dell’uscita di “Estasi”, l’artista ascolano ha dichiarato, come riportato dall’Ansa, di rappresentare «una inspiegabile anomalia nel mondo della musica. Il mio successo dipende dal fatto che molte anime belle si sono messe sulla stessa lunghezza d’onda delle mie note, ma il nostro resta un rapporto clandestino con il mondo esterno. La mia non è certo musica di largo consumo, è il risultato di una ricerca estenuante, perché la vera bellezza costa fatica. Il mio obiettivo non è arrivare a tutti, ma sondare il mistero dell’essere umano». Il pianista e compositore marchigiano ha legato il disco anche alla pandemia di Covid19, «quando la perdita della normalità ci ha portato a un’espansione della mente, a rompere le catene dell’omologazione». La tappa pescarese del tour di Allevi è organizzata da Alhena Entertainment e Ventidieci. «Il piano non è un amico per me, ma assume più le vesti di amante. Non è rassicurante perché mi costringe a fare un salto spaventoso e sublime verso il cuore della gente. E vuole studio, attenzione, pone dei limiti: è un’arte marziale, uno specchio attraverso cui vedere in profondità te stesso». Non solo musica, ma anche passione per la scrittura. Il pianista e compositore ha pubblicato lo scorso ottobre il volume “Le regole del pianoforte - 33 note di musica e filosofia per una vita fuori dall’ordinario” (Solferino). Con uno stile unico e fuori dagli schemi, che coniuga virtuosismo, genialità compositiva e intensità melodica, Giovanni Allevi è uno degli artisti italiani più amati a livello internazionale.