Allo Zoo Music Fest di Pescara Marracash presenta “Persona”

PESCARA. Il “King del rap” italiano torna a esibirsi dal vivo sui palchi di tutta Italia con il suo Persone Tour. Marracash, al secolo Fabio Bartolo Rizzo, farà tappa anche a Pescara, il 7 agosto,...
PESCARA. Il “King del rap” italiano torna a esibirsi dal vivo sui palchi di tutta Italia con il suo Persone Tour. Marracash, al secolo Fabio Bartolo Rizzo, farà tappa anche a Pescara, il 7 agosto, ospite del cartellone dello Zoo Music Fest che animerà il porto turistico Marina di Pescara.
Considerato dalla critica come uno dei migliori rapper dello Stivale, l’artista siciliano sta per partire con un atteso tour outdoor e indoor. Marracash proporrà al pubblico i brani contenuti negli album “Persona”, cinque volte disco di platino, e “Noi, loro, gli altri”, triplo disco di platino, gli ultimi in ordine di pubblicazione, ma anche nei suoi più amati successi. Il Persone Tour, organizzato da Friends & Partners, prevede 17 appuntamenti nei palasport italiani, un concerto nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona e 14 date outdoor nell’ambito di importanti rassegne estive.
Classe 1979, Marracash ha esordito nel 2005 con il mixtape autoprodotto “Roccia Music I”, cui hanno preso parte il collettivo Dogo Gang e artisti della scena hip hop italiana. L’ottimo riscontro ottenuto lo ha portato a un contratto discografico con la Universal Music Group con cui, nel 2008, ha pubblicato l’album che porta il suo nome. Nel 2009 era tra gli “Artisti uniti per l’Abruzzo” che hanno inciso il singolo “Domani 21/04.2009”, i cui proventi furono destinati all’Aquila ferita dal sisma. “Persona”, il suo sesto album in studio, pubblicato nel 2019 su etichetta Island Records, è stato definito dalla critica «un classico istantaneo» e dalla rivista Rolling Stone Italia «il miglior disco italiano dell’anno».
“Persona” è un concept album ispirato all’omonimo film di Ingmar Bergman e incentrato sul concetto di “doppio” attraverso l’incontro tra l’artista Marracash e la persona Fabio; il filo conduttore che lega le 15 tracce è un viaggio attraverso gli organi che compongono il corpo umano, a cui si appoggiano le varie tematiche, come la salute mentale e i rapporti sbagliati. «Quella di suddividere un album per tracce abbinate a parti del corpo», spiegava l’autore, «è un’idea che ho da anni e per questo album, che è il mio più personale, mi è sembrata adatta. È come se Fabio avesse ucciso Marracash, mettendo in un angolo anche la sua presenza ingombrante. Ho scritto tutto in tre mesi, dopo tre anni di pausa, e quando ho ripreso a pensare alle canzoni le parole sono sgorgate con la potenza del sangue che esce da un corpo. Questo lavoro segna un nuovo inizio e una nuova libertà conquistata».
Diversi gli artisti coinvolti, come Coez, Madame, Cosmo, Mahmood, Sfera Ebbasta. “Noi, loro, gli altri” è uscito, invece, nel 2021 (Island Records). L’album si è posizionato in vetta alla classifica dei migliori 20 dischi italiani dell’anno stilata da Rolling Stone Italia. Il mese scorso Marracash ha pubblicato un videoclip in versione animata della canzone “Dubbi”. I 2.500 disegni realizzati da Tarik Berber per il videoclip sono stati esposti per una giornata a Milano, in occasione di una mostra curata da Collezione Ramo.