Apre il Festival Corpo.doc nel segno di “Non è la Rai”

20 Maggio 2023

Si ispira al programma di Gianni Boncompagni la 13ª edizione della rassegna Protagonista il pubblico, con gli artisti Filippo Riniolo e Francesco Impellizzeri

PESCARA. Prende oggi il via al Museo delle Arti del Castello di Nocciano il Festival Corpo.doc, performance e arti visive, promosso da Cappa (Centro archiviazione e promozione performing art) di Pescara. La rassegna, sottotitolo Play, sing and dance / non è la performance, alla 13ª edizione, prende spunto da un programma televisivo, quel celebre Non è la Rai delle cento ragazzine ballerine e canterine ideato da Gianni Boncompagni negli anni Novanta. Un esperimento televisivo che cambiò per sempre il modo di fare spettacolo sul piccolo schermo e le cui propaggini si possono ritrovare tutt’ora in certi video postati dagli adolescenti su Tik Tok e nel successo di un altro programma iconico come Il grande fratello. Con Play, sing and dance, non è la performance, Corpo.doc vuole proporre un Festival dove protagonista è il pubblico, coinvolto attraverso la musica, il canto e la danza. Attori principali saranno persone sconosciute, intercettate attraverso auto-candidature, call aperte e occasioni improvvisate, che come le giovani ragazze di Non è la Rai potranno vivere un warholiano “momento di notorietà”.
Tre le sezioni del progetto: Document, Orizzonti e Community. La prima con approfondimenti su esperienze di performing art realizzate in passato, la sezione Orizzonti sul lavoro di giovani performer di talento, mentre l’ultima, Community, si riferisce all’idea di “rete” da realizzare attraverso il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private.
Per la sezione Document, apre la video performance La strada e la musica, omaggio a Giuseppe Chiari: un concerto a improvvisazione libera, arricchita dalla presentazione di un inedito lavoro grafico dell’artista. Per la stessa sezione, la video-performance Sinfonia Specchiante, opera-concerto di Carlo Crivelli e Michelangelo Pistoletto. Segue il talk di approfondimento con Martina Sconci, direttrice del MuSpAC dell’Aquila, ed Enrico Sconci, fondatore dell’Associazione culturale Quarto di Santa Giusta sempre all’Aquila. Apre inoltre la mostra documentaria e talk con Fabrizio Garghetti, che ha documentato le prime esibizioni di artisti come Pina Bausch, Carolyn Carson, i Pilobolus, Susanne Linke e Merce Cunningham.
Alle 19, Desfilè mannequin per nient, personale e performance di Francesco Impellizzeri: segue il talk con l’artista siciliano, che racconterà il suo rapporto con musica e teatro.
Domani alle 18, per la sezione Orizzonti il performative workshop di Filippo Riniolo, Attemp of a poem, ispirato al Nostos, la narrazione di eroi della letteratura greca antica. Il workshop vedrà il coinvolgimento del pubblico e si concluderà con una performance.
La rassegna sui concluderà il 10 giugno con uno spettacolo di musica performativa e dj set a cura di Giorgio Falcone, alias Curehead-K, e uno spettacolo di danza - body painting a cura di Mirco Mascitelli.