«Ballerete da morire Amo i fan italiani sono i più “calienti”»

PESCARA. Ha fatto ballare tutti sotto “El mismo sol” nel 2015. Ha bissato il successo l’anno dopo con “Sofia”, tornando a indossare la corona di Re dell’estate. I suoi travolgenti singoli gli hanno...
PESCARA. Ha fatto ballare tutti sotto “El mismo sol” nel 2015. Ha bissato il successo l’anno dopo con “Sofia”, tornando a indossare la corona di Re dell’estate. I suoi travolgenti singoli gli hanno fatto raggiungere numeri straordinari: 36 i dischi, d’oro e di platino, conquistati in tutto il mondo, a soli 26 anni. Il cantautore spagnolo Alvaro Soler è impegnato in un tour che lo vedrà calcare i palchi di tutto lo Stivale.
Il 13 agosto Soler farà tappa a Pescara, dove farà ballare e divertire i fan sulle note dei brani del suo disco “Eterno agosto”. Due anni di successi, un tour mondiale, giudice internazionale di “X Factor Italia”, la collaborazione con Jennifer Lopez, con la quale ha dato vita a una nuova versione del brano “El mismo sol”, e quella con Emma Marrone nel singolo “Libre”, certificato disco di platino. Nato a Barcellona nel ’91, aveva 17 anni quando ha iniziato a scrivere canzoni. La sua carriera solista è iniziata dopo la laurea in Design industriale. È stato allora che la musica – prima sognata e inseguita con il gruppo Urban Lights con cui partecipa all’edizione spagnola del programma “Tù sì que vales” – è diventata a tutti gli effetti la sua strada. Soler si esibirà al Porto Turistico di Pescara per Estatica 2017. I biglietti sono disponibili su circuiti TicketOne e CiaoTickets al costo di €28,75(organizzazione Elite Agency Group). Il Centro ha intervistato il cantautore spagnolo. Ecco cosa ci ha raccontato.
Le sue canzoni hanno avuto un’accoglienza straordinaria nel nostro Paese. Cosa le piace dell’Italia?
Avverto sempre un grande amore da parte dei fan italiani, i concerti sono belli carichi, pieni di energia. Non capita sempre di trovare un pubblico così caloroso.
Giudice internazionale nel talent “X Factor Italia”. Com’è stato confrontarsi con universi musicali tanto diversi tra loro?
La parte più difficile per me è stata dover giudicare i cantanti prima di conoscerli, ascoltando le audizioni. Mi è piaciuta molto la parte creativa, in cui ho lavorato con loro. È stata un’esperienza molto divertente e non vedo l’ora di scoprire come sarà la prossima edizione.
“Sofia” racconta la fine di un amore con una musica solare ed energica…
La capacità di cercare il lato positivo in tutto ciò che la vita ci riserva è importante ed è alla base di come mi piace vivere: affrontando le cose che accadono e i problemi nel modo giusto, trovando soluzioni. Ogni periodo negativo può essere trasformato in qualcosa di buono.
Che musica ascolta?
Un po’ di tutto, dipende dal momento. Tra i miei preferiti ci sono John Mayer, Linkin Park, OneRepublic e Maroon Five.
Che rapporto ha con i suoi fan?
I social network mi hanno dato la possibilità di essere direttamente in contatto con loro e questo mi piace molto.
Che consiglio darebbe a un giovane che sogna di lavorare nel mondo della musica?
Lavorare sodo e non smettere mai di farlo.