Bandoneon, Solisti e la voce di Pagliai per il “Tango Nuevo” di Piazzolla

8 Luglio 2021

L’AQUILA. “Buon compleanno Astor!” è il titolo festoso del recital concerto che I Solisti Aquilani, con il bandoneon di Cesare Chiacchiaretta e con l’interpretazione di Ugo pagliai, dedicano ad Astor...

L’AQUILA. “Buon compleanno Astor!” è il titolo festoso del recital concerto che I Solisti Aquilani, con il bandoneon di Cesare Chiacchiaretta e con l’interpretazione di Ugo pagliai, dedicano ad Astor Piazzolla a cento anni dalla nascita. Lo spettacolo è nel cartellone della rassegna “I Cantieri dell’Immaginario” promosso dal Comune dell’Aquila con la Direzione Artistica di Leonardo De Amicis e finanziato con i fondi Restart, che quest’anno si tiene nella meravigliosa cornice della Scalinata di San Bernardino all’Aquila. L’appuntamento è per questa sera alle ore 21.30. Iel 2021 in tutto il mondo si celebra in tutto ilmondo il centenario della nascita del compositore argentino Astor Piazzolla. Virtuoso del bandoneón Piazzolla fu anche e soprattutto un compositore colto, uno dei più importanti del ventesimo secolo, che rivoluzionò la storia del tango, innalzando le forme tradizionali di questo ballo popolare e traghettandolo dalle milonghe di Buenos Aires alle più importanti sale da concerto.
Portatore di una vera e propria rivoluzione, inizialmente incompresa, oggi è nel pantheon dei più grandi musicisti di sempre. «El tango se lleva dentro de la piel» (Il tango si porta dentro la vita): questo era il “nuevo tango” di Astor Piazzolla e della sua Argentina, che di questa forma fece una delle sue espressioni più autentiche. A 100 anni dalla nascita il concerto aquilano di questa sera lo celebra con alcuni tra i più famosi brani del suo repertorio. Travolgente, passionale, romantica, sorprendente: la musica del compositore argentino sarà la protagonista di un dialogo tra l’ensemble cameristico de I Solisti Aquilani, il suono penetrante e del bandoneon del musicista teatino Cesare Chiacchiaretta e i testi dello stesso Piazzolla e dei più importanti poeti della letteratura argentina interpretati da uno dei più grandi attori (e doppiatori) italiani, Ugo Pagliai.