Cabiria, il kolossal di D’Annunzio oggi all’Aurum
PESCARA. La Sala Flaiano dell’Aurum si trasforma in una sala cinematografica del primo novecento; D’altronde il kursaal dell’Aurum nasce nel 1919 come “elegante fabbricato a scopo di ritrovo”. Nell’am...
PESCARA. La Sala Flaiano dell’Aurum si trasforma in una sala cinematografica del primo novecento; D’altronde il kursaal dell’Aurum nasce nel 1919 come “elegante fabbricato a scopo di ritrovo”. Nell’ambito di CinemAurum, sarà proiettato, questa sera, con inizio alle 18,30, «Cabiria», il film-kolossal dell’epoca del muto, diretto nel 1914 da Giovanni Pastore su sceneggiatura e con didascalie di Gabriele D’Annunzio, che celebra il suo centenario.
Della durata complessiva di 168 minuti, la pellicola è stata rimontata e ridotta da Silvano Console a sei episodi, per un totale di un’ora e 4 minuti.
A commento del film – come si usava allora – ci saranno musiche dal vivo eseguite da Luigi Pizzaleo.
All’Aurum ogni spettatore potrà usufruire del “Libretto di sala”, come accadeva nel primo ventennio del secolo scorso, per meglio seguire il film, molto complesso nella sua trama avventurosa e nei suoi personaggi.
Il personaggio di Maciste, inventato da D’Annunzio, resterà scolpito nella storia del cinema, impersonato da decine di attori italiani e stranieri dagli anni Venti fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Si calcola che D’Annunzio sia riuscito a richiamare, alla prima del kolossal tenutasi al Lirico di Milano, più di cinquemila persone.
Martin Scorsese ha scritto del film: «Cabiria non è solo una collezione di grandi momenti e di scelte brillanti, ma un insieme magnifico e affascinante».
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