Carlini con I Solisti Aquilani per la prima assoluta di “Medusa”

30 Ottobre 2019

L’AQUILA. Grandi interpreti e una prima esecuzione assoluta per il concerto di apertura della settima edizione di Musica per la Città, grande omaggio in musica all’Aquila fino al 6 maggio con un...

L’AQUILA. Grandi interpreti e una prima esecuzione assoluta per il concerto di apertura della settima edizione di Musica per la Città, grande omaggio in musica all’Aquila fino al 6 maggio con un ventaglio delle migliori produzioni che I Solisti Aquilani porteranno in Italia e nel mondo. Il cartellone, curato dal direttore artistico Maurizio Cocciolito, si apre all’Auditorium del Parco domani alle 18 con Paolo Carlini, straordinario interprete del più importante repertorio per fagotto e orchestra a fianco di direttori quali Hubert Soudant, Donato Renzetti, Peter Maag, Lu Jia, Gabriele Ferro, Daniele Rustioni, Luca Pfaff, Nicola Paszkowsky. Sul podio Alessandro Cadario, direttore dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.
In programma “St. Paul’s suite” op. 29 n. 2 di Gustav Holst, “Holberg suite” di Edvard Grieg, Concerto per archi di Nino Rota e in prima esecuzione assoluta “Medusa” per fagotto e orchestra d’archi (commissionata dai Solisti Aquilani ) di Marco Tutino.
«La nascita di Medusa, per fagotto solista e orchestra d’archi». racconta il compositore milanese (1954), «nasce dall’incontro con il virtuosismo di Paolo Carlini e dalla sua gentile sollecitazione a distrarmi dalla mia concentrazione operistica, per immaginare una narrazione diversa. La commissione poi da parte di un gruppo così prestigioso come quello dei Solisti Aquilani ha fatto sì che la mia ritrosia verso la musica cosiddetta “pura” venisse definitivamente superata per questa occasione. Medusa è un piccolo studio sulla forma musicale», spiega poi il maestro, «che parte dalla convinzione che qualsiasi genere di composizione in musica sia prima di tutto un racconto».
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