Concerto della Settimana santa l’Osa suona musica sacra del ’700

24 Marzo 2018

L’AQUILA. Per il concerto della Settimana aanta di oggi alle 18 al ridotto del teatro Comunale “Antonellini” dell’Aquila protagonista è la musica sacra di autori della scuola napoletana – Porpora,...

L’AQUILA. Per il concerto della Settimana aanta di oggi alle 18 al ridotto del teatro Comunale “Antonellini” dell’Aquila protagonista è la musica sacra di autori della scuola napoletana – Porpora, Pergolesi e per alcuni aspetti anche Fenaroli – ed esponenti della scuola veneziana, che in Vivaldi trova il suo più famoso rappresentante. Diretti dal maestro Giampaolo Pretto, sul palco saliranno gli archi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il soprano Maria Tomassi e il mezzosoprano Federica Carnevale.
Esempio della più espressiva tradizione musicale veneta, la Sinfonia in si minore “Al Santo Sepolcro” in programma abbandona i tipici virtuosismi per lasciare spazio a un sentito slancio meditativo. Tra i maggiori esponenti della scuola napoletana del primo Settecento, Nicola Porpora è meno noto nel repertorio sacro, in cui si è misurato con una scrittura particolarmente impegnativa per l’esecutore. L’opera del compositore abruzzese Fedele Fenaroli è stata da poco riscoperta. “Spiritus meus attenuabitur”, è tratta dal volume delle sei cantate sacre e appartiene all’ufficio per i defunti; in questa cantata il testo e l’intonazione sono rappresentativi dello stato di rassegnata consapevolezza con cui lo spirito va incontro alla morte. La versione di Pergolesi dello Stabat Mater gode di particolare fortuna. Venne commissionato all’autore dall’Arciconfraternita dei Cavalieri della Vergine de’ dolori per la Settimana santa del 1735. L’intento era quello di introdurre un brano di più moderne vedute. La scelta di sole due voci femminili è una manifestazione di distacco dalla tradizione dello Stabat a quattro voci e offre al compositore una condotta più libera delle due sole parti, trattate come voci soliste. Biglietti € 10; ridotto € 8; giovani € 5.