Concerto in ricordo di Tortoreto con musiche di Fenaroli e Vivaldi

13 Giugno 2018

L’AQUILA. Lo Stabat Mater di Fedele Fenaroli e il Gloria di Antonio Vivaldi. Musiche che Walter Tortoreto avrebbe amato quelle scelte per il concerto in ricordo proprio di questo protagonista della...

L’AQUILA. Lo Stabat Mater di Fedele Fenaroli e il Gloria di Antonio Vivaldi. Musiche che Walter Tortoreto avrebbe amato quelle scelte per il concerto in ricordo proprio di questo protagonista della cultura abruzzese – critico musicale, scrittore, giornalista, infaticabile organizzatore di eventi e osservatore attento della politica e della società – scomparso di recente.
L’omaggio dell'associazione Insieme strumentale “Serafino Aquilano” questa sera alle 21, con ingresso gratuito, nella Basilica di San Giuseppe Artigiano all’Aquila, in occasione della festività di San Antonio da Padova. Ad introdurre il concerto sarà il professor Gianluca Tarquinio. Il programma prevede dunque l’esecuzione dello Stabat Mater di Fenaroli, di cui ricorre il 200° anno dalla morte e il Gloria di Vivaldi. Voci soliste Maria Tomassi, soprano e Federica Carnevale, contralto, direttore del coro Ettore Maria Del Romano, dirige Sabatino Servilio. L'Insieme strumentale “Serafino Aquilano” si è costituito nel 1992 sotto la direzione del maestro Servilio. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, suonando per Istituzioni prestigiose ed avvalendosi della collaborazione di musicisti di chiara fama. L’ensemble è composto da strumentisti ad arco, a seconda delle esigenze di programma si avvale della collaborazione di strumentisti a fiato. Il repertorio spazia dall'antico al moderno, con particolare riguardo ad opere di compositori contemporanei, pur con l'attenzione a linguaggi diversi. L'evento ha il patrocinio di Comune dell’Aquila, Archidiocesi Aquilana, Fondazione Carispaq, Solisti Aquilani, Società Barattelli, Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, Isa ed è in collaborazione con l'associazione Corale Novantanove e l'Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello”.
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