Da Mine vaganti a Hamlet il nuovo teatro va in scena

8 Gennaio 2020

Bullismo, anniversari, grande cinema in scena o eterni Shakespeare. Corre su molti fili il nuovo anno a teatro. Con grandi mattatori che proseguono tournée consolidate, da Gabriele Lavia con I...

Bullismo, anniversari, grande cinema in scena o eterni Shakespeare. Corre su molti fili il nuovo anno a teatro. Con grandi mattatori che proseguono tournée consolidate, da Gabriele Lavia con I giganti della montagna di Pirandello a Umberto Orsini ne Il costruttore Solness da Ibsen o Carlo Cecchi che riprende il suo dittico da Eduardo con Dolore sotto chiave / Sik-Sik, l'artefice magico. Ma anche molti nuovi testi e messe in scena.
Ecco 10 titoli, più uno, da non perdere in questa seconda parte di stagione.
IL NODO. Un'aula di scuola pubblica. L'ora di ricevimento. Un'insegnante e una madre: suo figlio è stato sospeso. Vittima di bullismo o molestatore? Ambra Angiolini e Ludovica Modugno portano per la prima volta in Italia il testo dell'americana Johnna Adams sulla più alta responsabilità umana: educare la generazione del domani. Regia Serena Sinigaglia (debutto l'11 gennaio al Dei Rozzi di Siena, poi in tournée).
FUORIUSCITI. Brooklyn, 1944. Mentre in Europa infuriano i combattimenti tra nazifascisti e Alleati, l'esule politico Gaetano Salvemini va a trovare don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, anche lui fuggito dall'Italia fascista. Dall'incontro immaginato dallo studioso Giovanni Grasso, Luigi Diberti e Antonello Fassari, diretti da Piero Maccarinelli, danno vita a due intensi ritratti e un confronto serrato sulle sorti del paese (dal 14 gennaio al Mina Mezzadri di Brescia e poi in tournée).
MISERICORDIA. Emma Dante dedica il suo nuovo spettacolo alla storia di Anna, Nuzza e Bettina, che lavorano a maglia di giorno e si vendono la notte, e del povero orfano menomato che vive con loro. Con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli (dal 14 gennaio al Piccolo di Milano e poi in tournée).
MINE VAGANTI. Per la prima volta Ferzan Ozpetek dirige un testo di prosa e sceglie uno dei suoi film più riusciti. Arturo Muselli e Giorgio Marchesi sono Tommaso, che torna nella grande casa di famiglia a Lecce per confessare la sua omosessualità, e suo fratello Antonio, che lo brucia sul tempo rivelando la propria. Con Francesco Pannofino, Paola Minaccioni e Caterina Vertova (debutto 17 gennaio a Caserta, poi in tournée e a febbraio all'Ambra Jovinelli di Roma).
LE VERITÀ DI BAKERSFIELD. Ispirato a eventi realmente accaduti, Marina Massironi e Roberto Citran portano per la prima volta in Italia il testo di Stephen Sachs. Sullo sfondo di un'America dai forti divari sociali, è la storia di Maude, che nella sua roulotte cela un presunto quadro di Pollock. E di Lionel, arrivato da New York per l'expertise. Regia di Veronica Cruciani (tournée al via il 15 febbraio dal Teatro Comunale di Conselice-RA).
LOCKE. Un uomo esce da un cantiere, si sfila un paio di stivali da lavoro e sale su una bella auto. A casa lo aspettano due figli, una moglie, la partita alla tv. È il più bravo capocantiere d'Inghilterra, ma questa notte non tornerà a casa. Dal film di Steven Knight con Tom Hardy, Filippo Dini porta in teatro questo testo sull'assunzione di responsabilità e sulla fragilità degli edifici morali sui quali costruiamo le nostre famiglie e sicurezze (marzo al Franco Parenti di Milano).
HAMLET. Antonio Latella torna per la terza volta al capolavoro di Shakespeare con la nuova traduzione di Federico Bellini, «che riporta il senso della parola del Bardo per quello che è, e non per quello che vogliamo sia». Nel ruolo del protagonista, Federica Rosellini (marzo al Piccolo di Milano)
DIPLOMAZIA. Il generale Dietrich von Choltitz, governatore di Parigi nell'occupazione nazista, e il console svedese Raoul Nordling, si fronteggiano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944. Il tedesco ha l'ordine di radere al suolo la città. Il diplomatico userà tutta la sua retorica per convincerlo a disobbedire al führer. Dopo Frost/Nixon, Elio De Capitani e Ferdinando Bruni tornano a sfidarsi sul palco portando in Italia il testo di Cyril Gely, già film per Volker Schlöndorf (marzo all'Elfo Puccini di Milano).
ALDA DIARIO DI UNA DIVERSA. Nel decennale della scomparsa di Alda Merini, Giorgio Gallione esplora gli intrecci tra poesia, follia, danza, vita e opera di una donna straordinaria. A darle corpo e voce è Milvia Marigliano (maggio al Duse di Genova e poi in tournée).
UNO SGUARDO DAL PONTE. Una passione forte e immorale, una dignità che si sgretola di fronte a un'attrazione inconfessabile. Valerio Binasco affronta per la prima volta la pièce di Arthur Miller, diretta negli anni da grandi come Peter Brook e Luchino Visconti. Con lui, Deniz Ízdogan e Dario ed Emmanuele Aita (maggio al Carignano di Torino).
I DUE GEMELLI VENEZIANI. Primo incontro con Carlo Goldoni per Valter Malosti in una commedia ricca di equivoci, scambi di persona, espedienti, battute, ma che riflette su famiglia, identità, amore e morte (maggio al Piccolo Teatro di Milano).
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