Da Scarlatti a Piazzolla per la fisarmonica di Convertino

TERAMO. La giovanissima e talentuosa fisarmonicista Saria Convertino in concerto oggi – ore 17.30 all'Auditorium San Carlo del Museo Archeologico di Teramo – con il suo bayan, strumento che si...
TERAMO. La giovanissima e talentuosa fisarmonicista Saria Convertino in concerto oggi – ore 17.30 all'Auditorium San Carlo del Museo Archeologico di Teramo – con il suo bayan, strumento che si contraddistingue per la sua peculiarità timbrica (molto simile a quella di un organo) che la contrappone all'immagine stereotipata della fisarmonica tradizionale, permettendole di spaziare nel repertorio. Il concerto si propone come un viaggio attraverso le varie epoche, dalla fine del 600 con le sonate di Scarlatti e Bach, all'800 con Grieg, fino ai giorni nostri, con Piazzolla, Angelis, Semionov.
Nata a a Mottola nel 1987, Saria Convertino, inizia gli studi sulla fisarmonica a piano all'età di 8 anni per poi passare allo studio del bayan, sistema cromatico, nel 2005 sotto la guida del maestro Massimiliano Pitocco al Conservatorio Santa Cecilia. A maggio 2013 si afferma al Concorso internazionale "Luigi Denza", alla Reggia Quisisana di Castellamare di Stabia, con l'assegnazione di un concerto premio all'interno del Festival Internazionale di Karditsa, Grecia. Un premio prestigioso preceduto da molti altri riconoscimanti. Nel 2012 il "Rec&Play" indetto dal Cidim. Nel febbraio 2011 il Premio delle Arti rappresentando il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2008 è suo il Premio Via Vittoria. Dal 2008 collabora con l'attore Cosimo Cinieri, insieme al quale ha debuttato al l'Auditorium Parco della Musica e Radio Rai3 con lo spettacolo "Pessoa in Rapsodia", in duo con Marcello Fiorini. Ha collaborato con l'attore Ennio Coltorti per lo spettacolo "Italy" presentato a Villa Brancaccio, Roma, in duo con la pianista Sabrina Trojse, per la regia di Imma Battista.
Concerto in abbonamento, biglietto per il singolo spettacolo € 10.