Da Sinbad a Bucci musica e prosa al Rossetti di Vasto

VASTO. Doppio debutto al Teatro Rossetti di Vasto: dal 17 novembre prenderà il via la 13esima stagione concertistica a cui si aggiungerà, dal 30 novembre, la sesta edizione di quella di prosa,...
VASTO. Doppio debutto al Teatro Rossetti di Vasto: dal 17 novembre prenderà il via la 13esima stagione concertistica a cui si aggiungerà, dal 30 novembre, la sesta edizione di quella di prosa, affidate alla direzione di Raffaele Bellafronte con la collaborazione del Teatro del Loto. I cartelloni sono stati presentati, ieri, in municipio.
Barbara De Rossi, Francesca Reggiani e Flavio Bucci sono gli artisti più attesi mentre tra i musicisti c’è Chris Potter con il suo trio e, come da tradizione, non mancherà, a fine dicembre, il brindisi musicale per il nuovo anno.
I concerti sono previsti la domenica alle 17.30, tranne il 30 dicembre alle 21.30.
I CONCERTI. L’inaugurazione del cartellone dei concerti prevede un omaggio alla musica da camera con Daniela Cammarano (violino) e Alessandro Deljavan (pianoforte). Il 24 novembre arriverà Chris Potter, mentre l’8 dicembre suonerà Ferruccio Spinetti (contrabbasso) accompagnato dalla voce di Petra Magoni.
Il 15 dicembre, Giusy Cataldo (voce recitante) con un quartetto guiderà il pubblico alla scoperta dell’ “Ottavo viaggio di Sinbad”.
Il 22 dicembre suonerà il Trio Kanon della violinista Lena Yokoyama.
Il 12 gennaio, omaggio a Debussy con la pianista Ida Pelliccioli. Jazz con il Riccardo Del Fra Quintet il 2 febbraio. Il 9, invece, “Architetture e libertà con dodici corde” con il duo di chitarristi Tomasi- Musso.
L’8 marzo sarà proposto un percorso tra la musica romantica e contemporanea con il pianista Julius Asal. Ultimo concerto, il 22 marzo, con il quartetto jazz Warefalls di Massimiliano Coclite.
LA PROSA. Gli spettacoli di prosa si terranno, invece, sempre di sabato alle 21. Si comincia il 30 novembre con “La maison de santé” liberamente tratto dal regista Marco Vallarino dal racconto di Edgar Alla Poe, “Il sistema del dottor catrame e del professor Puma”, incentrato sul fascino seducente della follia.
Il 21 dicembre, Edoardo Oliva presenterà “La stanza del pastore” di Vincenzo Mambella. Sul palco ci saranno anche cinque musicisti per questa opera teatrale- musicale che offre uno spunto di riflessione sull’economia del passato legata alla pastorizia transumante. La transumanza è infatti storia, tradizione, cultura, ambiente ed economia abruzzese.
L’11 gennaio, Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, nella duplice veste di attore e regista, interpreteranno “Un grande grido d’amore”, commedia esilarante su una coppia che ha conosciuto il successo. L’intreccio si dipana attraverso una serie di divertenti equivoci.
Il 1° febbraio saliranno sul palco Francesca Reggiani e Claudio Bigagli in “Souvenir”, commedia in musica diretta da Roberto Tarasco. Ispirata a Florence Foster Jenkins, racconta della ricca signora dell’alta società newyorkese, anima di un circolo di amanti di bel canto che nel 1944 si esibisce al Carnegie Hall, la più importante sala da concerto di musica classica di New York, nonostante la mancanza di doti canore. L’appuntamento successivo è fissato per il 21 febbraio, con Flavio Bucci nel suo “E pensare che ero partito così bene”. Lo spettacolo è una sorta di confessione da bar in cui Bucci mescola citazioni, politica, riflessioni sul tutto e sul niente.
L’ultimo appuntamento, il 28 marzo, è con la Carrozzeria Orfeo in “Animali da bar” di Gabriele De Luca, vincitore del premio Hystrio Twitter 2018. I sei animali notturni sono illusi, perdenti ma provano a combattere aggrappati ai loro sogni.
La campagna abbonamenti per i concerti parte questa mattina. Il costo è di 130 euro e 90 per gli studenti. La campagna per la prosa prenderà il via, invece, il 18 (80 euro e 60 per gli studenti). Il biglietto per il posto unico è di 15 oppure di 10 euro per gli studenti. Unica eccezione per il Concerto per il nuovo anno (30 euro e 15 per gli abbonati).
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