Dall’Abruzzo al Sudamerica e ritorno Arriva il teatro degli italo-argentini

LANCIANO. Sono Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini del Teatro del Sangro, con “Italiani d’Argentina – sguardi, corpi e opere”, i vincitori del bando Progetti speciali 2024 settore Teatro, del...
LANCIANO. Sono Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini del Teatro del Sangro, con “Italiani d’Argentina – sguardi, corpi e opere”, i vincitori del bando Progetti speciali 2024 settore Teatro, del Ministero della Cultura/Spettacolo dal Vivo. Nato dall’esperienza vissuta dalla coppia di attori e registi frentani in Sudamerica dal 2014, il progetto che si è classificato al primo posto tra le 269 domande presentate, si è sviluppato con la messa in scena di cinque produzioni, Tanos nel 2016, Arturo lo chef in Sudamerica nel 2018, Hermanos nel 2019, Familia Paone nel 2022 e Stéfano di Armando Discepolo nel 2023, realizzate in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. Le rappresentazioni sono il risultato dell’incontro dei due artisti con 4 generazioni di migranti italiani, da cui è venuto fuori il tema del recupero dell’italianità da parte dei discendenti, inteso come desiderio di conoscere la propria storia. Dal 10 al 26 settembre nel Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila, ma anche in altri teatri italiani, saranno ospitati spettacoli di autori italiani e italo-argentini classici e contemporanei in prima assoluta, o in prima per l’Italia, messi in scena da registi e attori italiani d’Argentina e non. Parallelamente verranno ospitati otto spettacoli dei ragazzi per i ragazzi, a cura di altrettante scuole di teatro da tutta Italia sempre sul tema della italianità in Argentina. A settembre è previsto inoltre l’allestimento di una mostra di fotografie, documenti, cimeli e materiale filmico dal titolo “Italia nel Mondo - Mostra sulle donne Italiane d’Argentina”, che verrà presentata all’Aquila in collaborazione con Casa Argentina – l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Argentina a Roma. (m.pa.)