Debutta a Pescara il nuovo saggio su Beuys

26 Ottobre 2019

Prima presentazione italiana (con performace e proiezioni) del volume dedicato al maestro tedesco

PESCARA. Dal Pensiero alla Parola, dalla Materia alla Forma, dall’Azione all’Opera attraverso le immagini dell’Archivio storico di Buby Durini. Un sottotitolo che dichiara il senso del nuovo libro dedicato al grande artista Joseph Beuys, scritto da Lucrezia De Domizio Durini (Trento, 1936), la baronessa dell'arte, operatrice culturale, scrittrice, giornalista, curatrice, collezionista e mecenate.
Sarà presentato oggi pomeriggio a Pescara, per la prima volta in Italia, alle ore 17 nello spazio YAG/garag (via Caravaggio 125), dopo le presentazioni tenute alla Librairie Yvon Lambert di Parigi e alla Fondazione Monte Verità di Ascona, in Svizzera, e prima di tutta una serie di eventi fra Italia ed estero, fra cui la prossima tappa del 20 novembre alla libreria Sozzani di Milano.
Introdotti da Ivan D'Alberto, direttore artistico dello Yag, interverranno l'autrice e il curatore Giorgio D’Orazio, direttore artistico di Il Luogo della Natura/Piantagione Paradise di Joseph Beuys (Bolognano), dopo i saluti di Silvio Maresca, amministratore della Carlo Maresca Spa, e di Ottorino La Rocca, Amministratore della Valagro Spa, aziende che promuovono l'evento, dedicato al Maestro tedesco attraverso una conferenza, una performance e una proiezione.
Il volume edito dalla Casa Editrice Quadrante-Lindau di Torino in italiano, inglese e tedesco, trattiene fra le pagine numerosissime foto, rare ed uniche, dell’Archivio storico De Domizio Durini, integrate dai saggi autonomi di Lucrezia De Domizio che, fra documenti storici e riflessioni inedite, si rivolge tanto a un lettore che già conosce l’opera e il pensiero beuysiano per saperne di più, quanto ai lettori neofiti dell'universo di Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986). Uno dei più incisivi pensatori creativi del Novecento, il cui capolavoro, la Difesa della Natura, ultima Operazione per Beuys, è nato e si è sviluppato principalmente in Italia, specificatamente in Abruzzo nel piccolo paese di Bolognano, negli ultimi 13 anni di vita dell'artista e diffuso in molti Paesi con la diretta collaborazione di Lucrezia De Domizio e dell’obiettivo fotografico di Buby Durini.
«In un momento storico di crisi mondiale etica, culturale e sociale», si legge fra le note editoriali, «scopo primario dell’Autrice è ancora una volta portare alla luce e ricordare i concetti fondamentali del Maestro tedesco, il rispetto della nostra Madre Natura e l’Unità nelle Diversità». Alle ore 18, inoltre, è prevista una performance nei Giardini d’Arte di via Caravaggio con la piantumazione di una giovane quercia in ricordo delle 7000 Eichen di Kassel (1982) di Beuys e, alle ore 20, la proiezione del film "Beuys frames" di Pierparide Tedeschi e Marco Ligabue. Questa, come le altre presentazioni del libro, è parte integrante del “Centenario 2O21 Joseph Beuys”, un calendario fitto di appuntamenti internazionali.
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