Detenuti, famiglie studenti impossibili e la verità sull’amore

di Anna Fusaro Invasione di novità, con una dozzina di film in uscita. Già in sala dal 27 il poetico cartone franco-belga "La tartaruga rossa", arrivano oggi quattro film italiani. Nel noir "Il...
di Anna Fusaro
Invasione di novità, con una dozzina di film in uscita. Già in sala dal 27 il poetico cartone franco-belga "La tartaruga rossa", arrivano oggi quattro film italiani. Nel noir "Il permesso - 48 ore fuori", seconda regia di Claudio Amendola, anche interprete insieme a Luca Argentero, Giacomo Ferrara e Valentina Bellè, girato a Pescara in parte, quattro detenuti del carcere di Civitavecchia ottengono un permesso per passare due giorni in libertà. Luigi, Angelo, Donato, Rossana e le loro storie individuali, in due giornate in cui ognuno dovrà fare delle scelte, tra riscatto e vendetta.
Nella commedia d'ambiente scolastico "Classe Z" di Guido Chiesa il preside di un liceo scientifico (Alessandro Preziosi) compie l'esperimento che forse molti dirigenti scolastici vorrebbero fare: spostare in una classe ghetto tutti quegli studenti irrecuperabili, svogliati o problematici che rallentano anche i bravi. Solo un giovane supplente (Andrea Pisani) cerca di aiutarli, animato da eroico furore come il professor Keating de "L'attimo fuggente", ma anche lui si arrende a intemperanze e derisioni della classe. Finché, a 100 giorni dagli esami, i ragazzi comprendono che solo impegnandosi conquisteranno la maturità.
Ambra Angiolini e Carolina Crescentini sono le amiche Dora e Sara nella commedia di Max Croci "La verità, vi spiego, sull'amore" (nessuna attinenza con il poeta Auden e la sua raccolta di versi "La verità, vi prego, sull'amore"). La prima è stata lasciata da Davide (Massimo Poggio) dopo sette anni e due figli. Sopraffatta dal lavoro e dall'impegno dei piccoli, passa alla riscossa assumendo come babysitter Simone (Edoardo Pesce), bidello poeta e nuovo fidanzato di Sara. Nel cast la suocera Giuliana De Sio.
In "La mia famiglia a soqquadro" di Max Nardari, l'11enne Martino, appena arrivato in prima media scopre che in classe molti compagni con i genitori separati godono di doppi regali e doppie vacanze. Si adopera allora per far litigare i suoi innamoratissimi genitori (Bianca Nappi e Marco Cocci). Nel cast l'attrice teramana Elisa Di Eusanio, amica e collega in conservatorio della mamma di Martino.
Nell'americano "Ghost in the Shell" di Rupert Sanders, remake di un famoso anime giapponese, Scarlett Johansson è l'agente speciale Major, ibrido umano-cyborg in campo nella lotta a pericolosi criminali hacker. Dagli Stati Uniti giunge anche l'agrodolce commedia "17 anni (e come uscirne vivi)" di Kelly Fremon. L'irlandese "Il viaggio" di Nick Hamm ricostruisce un momento che cambiò la storia: il viaggio in macchina che dovettero fare insieme due acerrimi nemici, il reverendo protestante e leader unionista Ian Paisley (Timothy Spall) e il repubblicano irlandese Martin McGuinness (Colm Meaney), leader del movimento indipendentista Sinn Féin. Era il 1998 e quel tragitto di un'ora in cui i due finalmente si parlarono sbloccò l'accordo di pace, ponendo fine a una guerra civile di decenni.
Il ricordo di un'altra guerra fratricida, il conflitto balcanico, incombe su "Dall'altra parte", film croato-serbo di Zrinko Ogresta. Dalla Spagna ecco il thriller "La vendetta di un uomo tranquillo", opera prima dell'attore Raúl Arévalo, premiato con il Goya, l'equivalente iberico del David. Nel tedesco "The most beautiful day" di Florian David Fitz i due malati terminali Andi e Benno fuggono dalla clinica e affrontano un viaggio tragicomico verso l'Africa alla ricerca dell'ultimo e più bel giorno della vita. Nel documentario italo-cingalese "Per un figlio" di Suranga Deshapriya Katugampala, ambientato in un città italiana del nord, la 50enne Sunita si divide tra il lavoro di badante e il rapporto conflittuale con il figlio adolescente.
. ©RIPRODUZIONE RISERVATA