«Di fame, di denaro, di passioni» Rubini racconta Matteo Salvatore

GIULIANOVA. Sergio Rubini e lo spettacolo “Di fame, di denaro, di passioni” aprono, stasera alle 21,15 al centro culturale Annunziata di Giulianova, la settima edizione di Terre di Teatri, festival...
GIULIANOVA. Sergio Rubini e lo spettacolo “Di fame, di denaro, di passioni” aprono, stasera alle 21,15 al centro culturale Annunziata di Giulianova, la settima edizione di Terre di Teatri, festival organizzato dalla compagnia Terrateatro e diretto da Ottaviano Taddei e Cristina Cartone.
Rubini guida il pubblico in un viaggio dentro la musica e le parole di Matteo Salvatore, il cantastorie pugliese di Apricena, scomparso 9 anni fa, poeta degli ultimi, che con le sue ballate ha raccontato se stesso e la dura quotidianità. La musica dal vivo è della Daunia Orchestra: pianoforte e composizioni di Umberto Sangiovanni, voce e percussioni di Marta Colombo, basso di Dario Piccioni. «Dalla sua terra», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, Matteo Salvatore «ha rubato tutto: il bianco pudore dell’ignoranza, la capacità di non mollare mai e la forza di rinascere ogni giorno e mille volte ancora. La miseria nera e la fame che accompagnarono tanti, troppi anni della sua vita, saranno linee parallele ai suoi ricordi, come chimere raggiunte e ritrovate, sognate e malcelate».
Le ballate di Matteo Salvatore, «vivranno una continua ricerca di melodie e poesia composta con il candore di chi non aveva mai conosciuto il piacere di scrivere, ma sempre saputo interpretare la forza delle parole», proseguono le note di presentazione del recital. «Della sua vita ha saputo tralasciare moralismi e giudizi, ha speso i molti soldi che gli regalò il destino, ha volute bene ai suoi pochi amici e cercato sempre il sorriso di una donna».
Il biglietto d’ingresso allo spettacolo costa 15 euro. Informazioni e prenotazioni: 3391824676, www.terrateatro.org, terrateatro@hotmail.com.
(afu)
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