E ancora Totti con papa Francesco e il biopic su Bowie alla Festa di Roma
ROMA. “Evento” Francesco Totti intervistato da Pierfrancesco Favino, solo opere prime italiane, un docu su Papa Francesco, Salvatores alle prese con il coronavirus (Fuori era primavera), premio alla...
ROMA. “Evento” Francesco Totti intervistato da Pierfrancesco Favino, solo opere prime italiane, un docu su Papa Francesco, Salvatores alle prese con il coronavirus (Fuori era primavera), premio alla carriera a Steve McQueen e una biopic su David Bowie: questi solo alcuni degli appuntamenti, della 15ª Festa di Roma (15- 25 ottobre) presentata al Parco della Musica.
Un’edizione nel segno del coraggio e soprattutto da vivere «giorno dopo giorno» causa pandemia, come ha ricordato più volte Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma. 24 i film in concorso nella selezione ufficiale, 6 eventi speciali, 14 incontri ravvicinati, 7 Duel, 9 Fedeltà/Tradimenti, 5 pre-aperture e 24 Paesi partecipanti. Apertura con Soul, il nuovo film Disney e Pixar firmato dal premio Oscar Pete Docter (che farà un incontro ravvicinato on air), e chiusura in commedia di taglio autobiografico firmata Francesco Bruni, Cosa sarà, protagonista Kim Rossi Stuart. E ancora in una edizione con un tappeto rosso (semi-blindato) sulle note di Ennio Morricone cui sarà intitolato l’auditorium, tra gli incontri ravvicinati (tra presenza e non) ci saranno quelli con Steve McQueen, i fratelli D'Innocenzo, Gabriele Mainetti, Francois Ozon, Gianfranco Rosi, la scrittrice Zadie Smith, Francesco Totti, Thomas Vinterberg, Damien Chazelle e Werner Herzog. Tra gli eventi speciali c’è anche l’atteso documentario sul papa, Francesco, di Evgeny Afineevsky; Romulus di Matteo Rovere, serie tv pre-Primo Re e Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli, ritratto a tutto tondo del campione. Tornando al concorso per l'Italia la scelta è caduta solo verso opere prime nel segno di «guardiamo al futuro». Troviamo così Fortuna di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino; The shift di Alessandro Tonda, mentre nella sezione Riflessi ci saranno Le Eumenidi di Gipo Fasano; Maledetta primavera di Elisa Amoroso e L'Incredibile storia di Rockin' 1000 di Anita Rivaroli. In un'edizione dedicata alla fantascienza, per quanto riguarda sia I film della nostra vita che le clip che introducono i film in concorso anche diversi omaggi. Tra questi il docu Vera & Giuliano di Fabrizio Corallo che raccontai 60 anni di vita insieme di Giuliano Montaldo e la moglie Vera Pescarolo, e Alida di Mimmo Verdesca, omaggio ad Alida Valli attraverso le parole dei suoi scritti privati. Infine, dai Manetti Bros non solo un incontro ravvicinato, ma anche 6 minuti dell’atteso loro film Diabolik e nella selezione ufficiale da non perdere Stardust, biopic su David Bowie di Gabriel Range che avrebbe dovuto aprire il Tribeca.