“Eco”, quando l’amore per l’arte crea una prigione da cui fuggire

L’AQUILA. Questa sera alle 19, con replica alle 21, quarto appuntamento della Stagione "Tutto il superfluo necessario 2022" di Spazio Rimediato. È il turno di Eco, regia e drammaturgia di Roberto...
L’AQUILA. Questa sera alle 19, con replica alle 21, quarto appuntamento della Stagione "Tutto il superfluo necessario 2022" di Spazio Rimediato. È il turno di Eco, regia e drammaturgia di Roberto Ianni, con Luca Centi Pizzutillo, Benedetta Talluto, Giada Allegritti, Alessia Di Girolamo, in arte Diggi che firma anche le illustrazioni originali. Scenografie di Sara Terrosu.
In un non luogo grida e sussurri danzano ogni giorno. Pensieri sadici di un coro grottesco e frasi amorevoli di due creature eteree si fondono. Eco è la prigione mentale di un pittore che ama l'arte a tal punto da esserne succube: vittima impotente delle manie. Eco è la folle fuga dall’arte, è l'arte che sovrasta chi la vive. Nella ricerca di sé stessi c’è il rischio di perdersi. La domanda è una sola: si può uscire dalla gabbia?