Elfi, folletti e fate a Roccaraso per la Festa degli gnomi

18 Luglio 2019

Da domani fino a domenica sugli Altopiani maggiori d'Abruzzo torna la rassegna con compagnie teatrali provenienti da tutta l’Italia e dalla Germania

Si svolgerà sugli Altopiani maggiori d'Abruzzo, a Roccaraso, da domani fino a domenica, la 16esima edizione della Festa internazionale degli gnomi.
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il mondo onirico degli spiriti del bosco: gnomi, elfi, folletti e fate daranno vita a storie senza tempo capaci di affascinare e stupire le persone di ogni età.
Dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata, Abruzzo Tucur, in collaborazione con la compagnia teatrale dei Guardiani dell’Oca affiancata da molte altre provenienti da tutta l’Italia e dalla Germania, con il patrocinio del Comune di Roccaraso, della Regione Abruzzo e dell’Unima (organizzazione mondiale della marionetta)-Italia, darà vita a spettacoli, animazioni, incontri a tema e laboratori, per bambini e famiglie, trasportando i visitatori nelle suggestioni dei boschi del Parco nazionale della Majella.
«La festa», spiegano gli organizzatori, «ha sempre riscosso negli anni un crescente e festoso successo di pubblico, che ha accolto con entusiasmo la varietà di spettacoli che caratterizzano l’evento. Quest’anno nel folto programma numerose saranno le novità: oltre all’ormai famosa escursione notturna nel bosco con gli gnomi, ci sarà il mercatino elfico, non mancherà la possibilità di gustare prelibatezze locali, di soggiornare nelle strutture convenzionate, di prenotare su internet gli ingressi, di raccontate favole con trampolieri, mangiafuoco, draghi, non dimenticando di portare con se una lanterna per la passeggiata notturna a “caccia” delle creature fantastiche».
Questa edizione potrà vantare anche la presenza della compagnia teatrale tedesca Fogel brei Ars vivendi proveniente da Brema; una compagnia tra le più apprezzate nel panorama europeo del teatro fantasy.
«La Festa degli gnomi», dice Zenone Benedetto, direttore artistico e ideatore della rassegna, «è, per noi, un momento di allegria e cultura dedicato al Teatro Ambiente, alle famiglie e al nostro meraviglioso territorio. Ciò che intendiamo con il termine di Teatro - ambiente è l’articolazione di percorsi di narrazione in luoghi “veri”, senza modificarli in modo sostanziale. Il Teatro così concepito, diviene occasione per un’esperienza totalizzante, un’esperienza diretta, fondata sull’abbattimento di ogni “distanza scenica” tra attore e il pubblico. Gli spettatori partecipano anche quest’anno al gioco di narrazione anche perché immersi nella suggestione di un “ambiente” vero. Ogni intervento teatrale verrà costruito in funzione degli spazi fruibili dagli attori e dal pubblico, su storie del luogo o adattabili al luogo ma che comunque funzionali alla conoscenza di un territorio».
Il Teatro Ambiente è un teatro delle emozioni, dalla forte carica di immedesimazione, dove le sensazioni possono scatenarsi non solo grazie alle parole, ma anche attraverso gli odori, i suoni, le immagini che si compongono di alberi, fiumi, montagne, muri, campi, casolari e tutto ciò che è legato all’uomo e alla natura.
«Proprio grazie a questo legame stretto con gli elementi costitutivi dell’esistenza, con gli elementi primari dell’azione umana», spiegano gli organizzatori della Festa degli gnomi, «il Teatro Ambiente può essere considerato teatro delle origini, un teatro capace di spingere il suo pubblico verso il confine impercettibile tra verità e fantasia, tra esistente e immaginario, tra passato e presente».
Anche quest’anno saranno coinvolti gruppi teatrali provenienti da tutta Italia: la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, Il Teatro Verde di Roma, la Compagnia dell'Ilex di Elice, la Fratellanza dello scorpione di Penne, la Coreutica magica di Pescara, il Teatro dell'orco-La mansarda di Caserta, il Teatro del drago di Ravenna, il Teatro Glug di Arezzo, la Compagnia Bertolt Brecht di Formia, la Casa di Pulcinellla di Bari, Andrea Vicendone nei panni del folletto giocondo e Ruinart di Pontassieve.
Per tutte le altre informazioni sulla festa si possono consulatre i siti www.festadeglignomi.it e www.iguardianidelloca.it
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