Esposimetro d’oro a Sofian El Fani per la fotografia di “Timbuktu”

12 Febbraio 2015

TERAMO. Mentre arriva nelle sale “Timbuktu” del maestro franco-mauritano Abderrahmane Sissako, film che punta il dito contro le violenze jihadiste, il direttore della fotografia Sofian El Fani ha...

TERAMO. Mentre arriva nelle sale “Timbuktu” del maestro franco-mauritano Abderrahmane Sissako, film che punta il dito contro le violenze jihadiste, il direttore della fotografia Sofian El Fani ha ricevuto da Teramo Nostra l’Esposimetro d’oro. Una delegazione dell’associazione culturale teramana, ideatrice e organizzatrice del Premio internazionale Gianni Di Venanzo per la fotografia cinematografica, si è recata a Roma e ha consegnato all’autore tunisino il prezioso riconoscimento, assegnatogli per la fotografia del film di Sissako e della Palma d’oro di Cannes 2013 “La vie d’Adèle” di Abdellatif Kechiche.

Con una semplice cerimonia ospitata dalla Casa del Cinema, a Villa Borghese, il presidente di Teramo Nostra, Piero Chiarini, e il presidente di giuria, il critico Stefano Masi, hanno finalmente messo nelle mani di El Fani l’Esposimetro d’oro per la fotografia cinematografica straniera del 19° Premio Di Venanzo. Alla serata di consegna dei premi, lo scorso 11 ottobre a Teramo, Sofian El Fani, fermo a Portland negli Stati Uniti per le riprese di un nuovo film, non aveva partecipato ma aveva ugualmente fatto sentire la sua presenza con un’affettuosa mail di ringraziamento. «Sono molto felice, non aspettavo altro», ha detto El Fani a Roma subito dopo aver ricevuto l’Esposimetro. Oltre alla delegazione di Teramo Nostra, guidata da Chiarini e dal direttore artistico Sandro Melarangelo, ha partecipato alla piccola cerimonia Vania Protti Traxler, fondatrice con il marito Manfredi della casa di distribuzione Academy (nonché dell’omonima sala), che ha fatto conoscere al pubblico italiano i film di Fassbinder, Wenders, Spike Lee, Almodovar. Protti Traxler, che continua ora con la Archibald a proporre titoli d’autore, è la distributrice di “Timbuktu" (in sala oggi). Il film di Sissako, che è valso a Sofian El Fani l’Esposimetro d’oro per la fotografia, ha vinto il premio della giuria ecumenica all’ultimo Festival di Cannes ed è nella cinquina dei titoli candidati all’Oscar per il miglior film straniero. Film di denuncia, “Timbuktu” racconta il regime di terrore imposto in un villaggio dagli estremisti islamici: donne obbligate a portare il velo, musica, risate, sigarette e perfino il calcio vietati; e ogni giorno la pronuncia di una terribile sentenza. Il 19° Premio Di Venanzo aveva assegnato altri 3 Esposimetri d’oro: per il cinema italiano a Nicola Pecorini, per la fotografia del film di Asia Argento “Incompresa”; per la carriera a Blasco Giurato; alla memoria al ticinese Carlo Varini. (afu)

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