Foto, selfie, specchi tra le fiamme A Chieti c’è il “Falò delle vanità”

28 Dicembre 2022

Per la stagione di prosa del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, organizzata dall’associazione Il Canovaccio, il Laboratorio Actor presenta, questa sera alle 21, Il falò delle vanità, una rilettura...

Per la stagione di prosa del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, organizzata dall’associazione Il Canovaccio, il Laboratorio Actor presenta, questa sera alle 21, Il falò delle vanità, una rilettura di Giancamillo Marrone liberamente ispirata a La commedia della vanità di Elias Canetti. Il libro racconta una società distopica nel quale un governo totalitario stabilisce “per legge” che la vanità è vietata e ogni strumento atto a tenerla in vita eliminato. Ma nella rilettura Marrone riporta la vicenda in una società odierna, dove viene bandito anche il cellulare con i relativi aspetti di vanità (selfie). La piece vuole essere un’analisi del rapporto fra divieti assurdi ed improvvisi e l’adesione di masse entusiaste. Personaggi piccolo e medio borghesi passano frenetici attraverso le vie della città, recando in mano pacchetti con fotografie di parenti, amici, personaggi; altri spingono balle enormi e pesanti, trasportano specchi, estraggono ritrattini da tasche e borsette. Tutti si dirigono in piazza dove si getteranno nel fuoco le fotografie e si romperanno gli specchi in una baracca da fiera. L’entusiasmo del popolo è direttamente proporzionale all’intensità del fuoco che divampa e indirettamente proporzionale alla freddezza dell’apparato politico, pronto a conservare i propri privilegi. Risuonano i lamenti di coloro che, non potendo vedere la propria immagine, implorano l’attenzione altrui per poi rendersi conto che forse era tutta una messinscena.