Fotografia, ceramiche e cinema al Festival della storia dell’arte

CASTELLI. Terzo e ultimo appuntamento a Castelli con la sesta edizione del Festival della storia dell’arte. La capitale abruzzese della ceramica ospita, stasera, l’incontro “L’arte di fotografare l’ar...
CASTELLI. Terzo e ultimo appuntamento a Castelli con la sesta edizione del Festival della storia dell’arte. La capitale abruzzese della ceramica ospita, stasera, l’incontro “L’arte di fotografare l’arte”, conversazione con Pino Dell’Aquila (piazza Roma, ore 21). Il fotografo e architetto torinese ha pubblicato i suoi servizi sulle maggiori riviste italiane e straniere di architettura e design. Molti i suoi pregevoli volumi fotografici, tra cui “I sassi di Matera” (Einaudi) e “Museo Egizio” (Allemandi), oltre alla documentazione delle raccolte di prestigiose istituzioni museali come Louvre, Getty Museum di Los Angeles, Musei Vaticani.
Il Festival della storia dell’arte fa parte del fitto calendario di iniziative “Castelli è Arte” allestito dal 29 luglio da Comune e pro loco nel paese teramano alle falde del Monte Camicia.
In cartellone è annunciata per sabato 1°settembre la conferenza “Ceramiche dei grandi maestri di Castelli a Torino”, sulla preziosa collezione di maioliche castellane donata dal mecenate Franzo Grande Stevens al museo di palazzo Madama a Torino (piazza Roma, ore 21).
La giornata di domenica 2 è dedicata alla scrittrice, pittrice e regista Lorenza Mazzetti, una signora oggi ultranovantenne che ha vissuto da protagonista in Inghilterra gli albori del Free Cinema con Lindsay Anderson, Karel Reisz, Tony Richardson. L’omaggio, curato da Guendalina Di Sabatino, presidente del Centro di cultura delle donne Hannah Arendt, vedrà alle ore 17 l’inaugurazione dell'esposizione delle opere di Mazzetti “Diario di una bambina sotto il fascismo” (sala Mattucci, liceo artistico Grue, allestimento della curatrice e di Mirella Censasorte) e alle ore 21 la proiezione in piazza Roma di due pellicole sperimentali della cineasta: “K” (1953, 28’) e “Together” (1956, 52’). Durante li vernissage della mostra, Lorenza Mazzetti ricorderà il “suo angelo protettore” Denis Forman, produttore di “Together” con il British Film Institute, che all’epoca presiedeva. Solo poco tempo fa, attraverso la storia della Brigata Majella, Lorenza, ormai di casa in Abruzzo, ha scoperto che Forman (morto nel 2013) era stato il comandante del presidio dell’8ª Armata a Casoli e aveva sostenuto la formazione anglo-italiana guidata dal maggiore Lionel Wigram e dal comandante Ettore Troilo.
Infine, in scaletta l’8 settembre la conferenza dell’alpinista Marco Confortola, sopravvissuto nel 2008 alla tragedia del K2, dieci 8.000 scalati, con proiezione del documentario himalayano “Kanchenjunga 8.586 mt - 2018 No Pain no Gain” (ore 21, piazza Roma). Il giorno dopo, dalle ore 8, trekking col famoso scalatore al Fondo della Salsa.
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