Gangster allegri e bancari tristi, su il sipario

Buccirosso apre domani il cartellone, Veronica Pivetti torna all’era nel proibizionismo, Guanciale intervista Montanari
TERAMO. Carlo Buccirosso inaugura domani, 13 dicembre la stagione di prosa allestita a Teramo dalla Società Primo Riccitelli con la direzione artistica del maestro Ugo Pagliai, curatore della stagione per il 16° anno. Quattro le proposte individuate dal grande attore-regista, in recita secca senza replica, che porteranno al teatro Comunale altri beniamini del pubblico, Lino Guanciale, Francesco Montanari, Enzo Iacchetti, Vittoria Belvedere, Veronica Pivetti.
Si parte domani con Buccirosso autore, interprete e regista della commedia “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena alle 20.30. L’attore partenopeo, alfiere della comicità cattivista, interpreta Mario Martusciello, funzionario di banca in crisi di coppia e insoddisfatto del proprio mondo che da qualche mese, in fuga dal matrimonio, si è rifugiato in un monolocale, smanioso di libertà e nuove esperienze. Marcato stretto da una sorella preoccupata, Mario sente invece di poter sperimentare un’apertura mentale e una spregiudicatezza fino a quel momento ostacolate dai complessi di inferiorità. Il nuovo Mario guarda il mondo e le persone con lo spirito avventuroso di un ragazzino ammesso per la prima volta a un immenso parco giochi con le sue insidiose attrazioni. L’eccitazione della novità e del rischio nonché la paura dell’ignoto lo fanno però invischiare nella sindrome invidiosa della sopravvalutazione di quanto hanno gli altri, finendo per non apprezzare più ciò che possiede, secondo il proverbio “l’erba del vicino è sempre più verde”.
Un detto, non solo italiano, diventato anche titolo di un celebre film del 1960 di Stanley Donen (The Grass is Greener) con Cary Grant, Deborah Kerr e Robert Mitchum, la cui trama nulla ha a che fare con la storia di Buccirosso. Con lui in scena Fabrizio Miano, Donatella De Felice, Peppe Miale, Elvira Zingone, Maria Bolignano, Fiorella Zullo. Scene di Gilda Cerullo e Renato Lori, costumi Zaira de Vincentiis, disegno luci Francesco Adinolfi, produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con A.G. Spettacoli.
La stagione della Riccitelli riprenderà sabato 28 gennaio: Veronica Pivetti, Cristian Ruiz e Brian Boccuni saranno al Comunale con “Stanno sparando sulla nostra canzone”, black story musicale di Giovanni Gra, regia Gra&Mramror, ambientata nell’America anni Venti del proibizionismo. L’eclettica attrice milanese è Jenny Talento, fioraia di giorno e venditrice d’oppio di notte, che incrocia la sua strada con quella del giocatore di poker Nino Miseria e del gangster Micky Malandrino. Malavita, amore e gelosia, atmosfere retrò e canzoni in questa produzione Artisti Associati.
Domenica 19 marzo (ore 18.45) due giovanotti amati da cinema, tv e teatro: l’avezzanese Lino Guanciale e il romano Francesco Montanari nella pièce noir “L’uomo più crudele del mondo”, testo e regia Davide Sacco. In un capannone abbandonato il cronista (Montanari) di un giornale locale intervista Paul Veres (Guanciale), proprietario della maggiore fabbrica europea di armi. La chiacchierata prenderà una strana piega. Conclusione martedì 18 aprile con Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere nella commedia di Peter Quilter “Bloccati dalla neve” (Snowbound), scritta dal noto commediografo durante il primo lockdown. Il maturo misantropo Patrick si gode la quiete del suo cottage quando irrompe la stravagante Judith, arrivata da un villaggio vicino in cerca di pane e uova; una bufera di neve li obbligherà a una tempestosa convivenza.