Garrone in tour nei teatri a parlare di cinema e jazz E sarà al Circus di Pescara

PESCARA. Un narratore per immagini di favole antiche e realtà cruda sul palco con un sassofonista dal soffio poetico. Ed ecco che nasce “La sublimazione poetica del cinema in Jazz” specialissimo...
PESCARA. Un narratore per immagini di favole antiche e realtà cruda sul palco con un sassofonista dal soffio poetico. Ed ecco che nasce “La sublimazione poetica del cinema in Jazz” specialissimo recital con il regista con Matteo Garrone e il musicista pescarese Piero Delle Monache. La proposta arriva dalla Patagonia Pictures che ha annunciato una tappa dello spettacolo per giovedì 14 novembre alle ore 21 al teatro Circus di Pescara.
Garrone – 11 David di Donatello e r candidato all’Oscar come Miglior Film Straniero con il suo Io capitano vincitore del Leone d'argento per la miglior regia alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia – esplorerà «la poetica reale del suo cinema d’arte, riflettendo sulle ombre del neorealismo e sulla spettacolare radiografia delle ossessioni», si legge nelle poche note su “La sublimazione poetica del cinema in Jazz”. «Si soffermerà sull’epopea immaginifica dei sogni e sulle pieghe della vita nell’antropologia surreale dell’arte». Il carattere documentaristico è sempre stato accompagnato, nel cinema di Garrone (Roma, 1968), da una notevole cura dell’immagine, frutto del suo passato da pittore, che rende le inquadrature espressive e dense di significato. L’impatto visivo, che spesso trascende i limiti del realistico per farsi pura illustrazione, ha contribuito a sviluppare letture “fiabesche” del suo lavoro, mettendo in luce quanto il suo cinema si rifaccia ai paradigmi delle fiabe popolari, traducendo i fatti di cronaca in racconti universali. Il viaggio del regista sarà accompagnato dalle coinvolgenti melodie del musicista jazz Piero Delle Monache e del suo sax. Definito «uno dei dieci jazzisti del futuro» da GQ Magazine e riconosciuto “Eccellenza Nazionale”, Delle Monache è un sassofonista e compositore che gira il mondo grazie alla musica. Pescarese, nato nel 1982, ha suonato ai quattro angoli del pianeta, dalla Turchia al Giappone, dagli Stati Uniti alle principali capitali europee, tra cui Parigi, Bruxelles e Roma. In Africa, ha tenuto una tournée organizzata dalla Fondazione Musica per Roma e dal Ministero degli Esteri, toccando, con il suo quartetto, Addis Abeba, Nairobi, Maputo, Harare, Cape Town, Johannesburg e Libreville, spesso coinvolgendo musicisti locali.