Gigi D’Alessio riparte in tour In estate la tappa a Lanciano

Il cantante partenopeo smorza le polemiche su Geolier e sull’esito del Festival e annuncia l’appuntamento per il prossimo 21 luglio al Parco Villa delle Rose
LANCIANO. «A Geolier è toccato lo stesso destino che in passato ha riguardato me e Nino D’Angelo». Così Gigi D’Alessio ha commentato, in una recente intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, la querelle sanremese che sta impazzando sui social, difendendo il giovane conterraneo che ha accompagnato sul palco dell’Ariston nella serata dedicata alle cover. In trent’anni di carriera, festeggiati nel 2022 con un doppio concerto in una gremita piazza Plebiscito, nel cuore della sua Napoli, a cui hanno preso parte numerosi ospiti, il cantautore ha potuto sempre contare sull’affetto del suo pubblico.
E si prepara a riabbracciarlo con un nuovissimo tour che promette di replicare il successo del precedente. Gigi D’Alessio farà tappa con la tournée estiva anche in Abruzzo. L’appuntamento è per il 21 luglio al Parco Villa delle Rose di Lanciano, alle ore 21.
Dopo gli otto concerti di “Gigi – Uno come te – L’emozione continua”, in programma nel prossimo mese di giugno, nuovamente in Piazza del Plebiscito a Napoli, l’estate di D’Alessio proseguirà con un ricco calendario live, prodotto da GGD e Friends & Partners, in collaborazione con Sicily by Car. In scaletta ci sono tutte le sue canzoni più amate: un viaggio in oltre trent’anni di carriera.
Si va dai brani storici come “Non mollare mai”, “Il cammino dell’età”, “Non dirgli mai”, “Mon amour”, “Annarè”, “Quanti amori”, fino ai più recenti come “La prima stella” e “Benvenuto amore”. A condividere il palco con lui saranno i musicisti Alfredo Golino (batteria), Roberto D’Aquino (basso), Pippo Seno (chitarre), Ciro Manna (chitarre), Checco D’Alessio (tastiere), Lorenzo Maffia (pianoforte e tastiere), Max D’Ambra (tastiere e programmazione). La tappa di Lanciano è organizzata da Elite Agency Group, Alhena Entertainment e Supporter Events. Un rapporto speciale, dunque, quello che Gigi D’Alessio ha da sempre con i suoi fan. Come ribadì in un’intervista rilasciata al Centro, nell’estate di ripresa dei concerti subito dopo la pandemia, definendo il suo ritorno sul palcoscenico «un nuovo inizio, con l’emozione e l’entusiasmo di tutte le prime volte: è stato difficilissimo stare in silenzio e lontani».
In quella occasione, il cantautore napoletano tracciò anche un bilancio dei suoi primi trent’anni di carriera, che definì «molto positivo. Credo di aver ricevuto molto più di quello che ho dato, il pubblico mi ha dato davvero molto. Più che un pubblico è una famiglia, ai concerti è come rivedere i miei zii, i miei cugini, i miei parenti. La cosa difficile non è riempire un palazzetto, ma farli tornare per trent’anni. E ci sono riuscito». Un grande supporto da parte del suo pubblico lo ha ricevuto anche durante il Festival di Sanremo quando, con Luchè e Guè, ha accompagnato il rapper Geolier, in gara all’Ariston, nel medley “Strade”. L’esibizione, che ha vinto la serata delle cover, è stata però contestata aspramente dal pubblico dell’Ariston, al momento dell’annuncio della vittoria, poiché non ritenuta qualitativamente all’altezza di altre. Geolier si è poi classificato al secondo posto della classifica finale, dietro Angelina Mango e davanti ad Annalisa, con il 60% dei voti del pubblico da casa a suo sostegno, ma senza l’appoggio della giuria della Sala Stampa e della giuria delle Radio, che gli hanno invece preferito Angelina. Nell’intervista a La Repubblica, D’Alessio ha aggiunto: «È una vita che una parte degli addetti ai lavori mi fa la guerra, ma qual è il risultato? Che la gente mi segue sempre più numerosa. A Sanremo mi hanno sempre dato addosso, anche quando mi sono presentato in duo con Loredana Bertè. È un secondo posto amaro ma il ragazzo va fortissimo, da un anno il suo album, “Il coraggio dei bambini”, è il più venduto, lo conoscono e lo cantano i ragazzi di tutta Italia».