Giovedì Rossettiani con David Riondino e tre grandi autrici

26 Febbraio 2019

VASTO. David Riondino con il suo Decameron aprirà l’11esima edizione dei Giovedì Rossettiani al Teatro Rossetti di Vasto, il 14 marzo alle 21. La rassegna, organizzata dal Centro europeo di studi...

VASTO. David Riondino con il suo Decameron aprirà l’11esima edizione dei Giovedì Rossettiani al Teatro Rossetti di Vasto, il 14 marzo alle 21. La rassegna, organizzata dal Centro europeo di studi rossettiani con l’amministrazione comunale e il club Unesco di Vasto, si chiuderà in aprile. Il 21 e il 28 marzo e il 4 aprile la rassegna renderà omaggio a tre grandi scrittrici, voci “inquiete” del Novecento: Anna Maria Ortese, Natalia Ginzburg e Antonia Pozzi. Tre ritratti d’arte interpretati da Melania Fiore, Serena Di Gregorio ed Elisabetta Vergani.
«Il tema scelto è Le voci della sera, dal titolo di un’opera della Ginzburg», spiega il professor Gianni Oliva, direttore del Centro Europeo. «L’anno 2019 si svolge all’insegna del Narra-Teatro, cioè delle trasposizioni sceniche di opere narrative. Il concetto cardine nasce dall’idea di parola che, nel momento in cui viene pronunciata, è già comunicazione teatrale».
Il primo appuntamento, il 14 alle 21, prevede il confronto con un grande classico, il Decameron di Boccaccio reinterpretato con testi e musica da Riondino. Il cantautore e artista poliedrico, voce e chitarra, sarà affiancato da Eleonora Cardellini (voce), Paolo Antinori (chitarra), Maurizio Fiorilla (basso) e Massimiliano Chiapperi (cajon). Riondino metterà in musica il mondo del Decameron in una serie di ballate insieme a Fiorilla, bassista ma anche professore di filologia italiana all’università di Roma Tre e curatore di due edizioni del Decameron. La pièce nasce da una trasmissione radiofonica di qualche anno fa di Rai 3, “Umana cosa”, condotta proprio da Fiorilla che ospitava, in ogni puntata le ballate musicali di Riondino, pubblicate poi in un cd. Una ballata è dedicata allo studioso Vittore Branca, alla sua scoperta dell’autografo di Boccaccio conservato a Berlino e al racconto del viaggio del manoscritto dalla Germania a Venezia negli anni Settanta.
La settimana successiva sarà proposto il ritratto di Anna Maria Ortese da Melania Fiore, giovane autrice e attrice nota anche per aver recitato nel film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza”. La sua interpretazione vuole restituire la parola e lo sguardo di una delle più grandi scrittrici del Novecento otaliano.
Il 28 marzo sarà la volta dell’abruzzese Serena Di Gregorio con il racconto di Natalia Ginzburg, tratto dalle “Voci della sera”. Si tratta di un monologo che fa emergere tre personaggi femminili che fotografano età diverse e differenti dimensioni interiori.
Il 4 aprile Elisabetta Vergani racconterà la vita e la poesia di Antonia Pozzi, la scrittrice milanese suicida a 26 anni, tanto cara a Eugenio Montale.
La prevendita degli abbonamenti (40 euro) e la vendita dei biglietti (posto unico: 15 euro) inizierà giovedì prossimo.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Do It Yourself, in via Alfieri 35 (4° piano), 0873-566140. Orari ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il sito è www.diyticket.it.
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