Gli Abba, diffida a Trump: non usi la nostra musica

1 Settembre 2024

NEW YORK. Dopo Beyonce, Celine Dion e i Foo Fighters, anche gli Abba diffidano Donald Trump dall'usare la loro musica ai comizi: la Universal Music Group che detiene i diritti del popolare gruppo...

NEW YORK. Dopo Beyonce, Celine Dion e i Foo Fighters, anche gli Abba diffidano Donald Trump dall'usare la loro musica ai comizi: la Universal Music Group che detiene i diritti del popolare gruppo svedese ha fatto sapere di non essere stata interpellata dalla campagna del candidato repubblicano per il permesso di usare canzoni. Il video dell’evento dei giorni scorsi in Minnesota «deve essere immediatamente rimosso». Martedì scorso, nello stadio di St. Cloud, il candidato presidenziale aveva fatto suonare Money, money, money, The winner takes it all, Dancing queen. Il Minnesota è lo stato con la più alta percentuale negli Usa di abitanti di origine svedese. Era stato anche mostrato su un maxischermo un video degli Abba, assieme a messaggi che chiedevano donazioni per Trump. L’organizzazione sostiene però di aver ottenuto il permesso da Broadcast Music Inc. e American Society of composers, authors and publishers. Gli Abba sono gli ultimi musicisti a diffidare Trump dall'uso della loro musica. Celine Dion si è infuriata quando ha saputo che il suo successo My heart will go on da Titanic era risuonato in un comizio in Montana, mentre Beyoncè ha bloccato l'uso da parte dell'ex presidente del brano Freedom, concessa invece alla rivale Kamala Harris e diventato l'inno ufficioso della campagna democratica. Hanno protestato anche i Foo Fighters quando hanno sentito il loro My hero fare da sfondo all'evento di endorsment di Trump da parte di Robert Kennedy Jr.