Gli enigmi di Pinter vanno in scena al Florian Espace

19 Dicembre 2015

PESCARA. IL Florian Espace presenta in prima nazionale lo spettacolo “Vecchi tempi” di Harold Pinter, per la regia di Pippo di Marca, con Anna Paola Vellaccio, Francesca Fava e Fabrizio Croci. Lo...

PESCARA. IL Florian Espace presenta in prima nazionale lo spettacolo “Vecchi tempi” di Harold Pinter, per la regia di Pippo di Marca, con Anna Paola Vellaccio, Francesca Fava e Fabrizio Croci. Lo spettacolo andrà in scena oggi, alle ore 21, e domani, alle 17.30, nella sede del Florian in via Valle Roveto 39 a Pescara.

«Lunghi silenzi, pause, lapsus, scene montate come flashback cinematografici: dietro tutto questo si nasconde l’angoscia di tre personaggi sulla quarantina, sopraffatti dallo scorrere del tempo, intrappolati nella stanza dove si svolge il dramma», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo. «Celata dietro l’apparenza di una innocente e realistica commedia, mano a mano il testo offre uno scenario diverso in cui, attraverso l'uso del linguaggio, emerge tutta la drammaticità dell’incomunicabilità fra i personaggi».

Anna (Anna Paola Vellaccio) lontana per circa 20 anni dall’Inghilterra e dall’amica Kate (Francesca Fava), sposata con Deeley (Fabrizio Croci), va a trovare la coppia. Comincia la carrellata di ricordi, ricordi che però non coincidono nelle versioni dei tre personaggi, «tanto da chiedersi», proseguono le note, «se l’incoerenza dipenda dalla cattiva memoria dei personaggi stessi, dal tempo bugiardo e inaffidabile, dalla dilagante nevrosi contemporanea, che non dà certezze, irrimediabilmente incastrata nella falsità, oppure se tutto questo dipenda più probabilmente dal linguaggio, incapace di raccontare il tempo e la realtà, inetto nello spiegare le ragioni profonde della storia stessa».

«Nei fitti dialoghi; si legge ancora nelle note, «caricati di ambiguità, di pause e di silenzi, si scorgono tratti del teatro beckettiano, così come si percepisce l'anticipazione di tanta parte della più recente produzione drammaturgica».

Pippo di Marca, «uno dei migliori registi teatrali della sua/mia generazione, ma un raffinato teorico, veramente metateatrale, della scena contemporanea», come scriveva Renato Nicolini nel 2004, ha trattato il testo con uno sguardo indagatore, da filologo, scavando nel senso delle parole come un archeolog.

«Il teatro, purtroppo, o per fortuna, è anche altro: è corpo», racconta di Marca. «Il corpo in cui ogni volta si incarna la parola. La fa diventare gesto, musica, “visione” dal vivo, passione, sentimento, azione, delirio, finzione eccetera. I corpi, le “persone”, inprescindibili, dei tre validi interpreti, Fabrizio Croci, Francesca Fava e Anna Paola Vellaccio. Partecipi, sensibili, appassionati, compresi, in una “sfida” certamente non facile».

Dopo lo spettacolo, per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia.

Il biglietto d’ingresso costa 10 euro (ridotto 8 euro, e il ridotto speciale per gli artisti e gli allievi delle scuole di teatro 6 euro). Si consiglia di prenotare telefonando al Florian Espace ai numeri 085.4224087 / 393.9350933.

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