Gli stellati d’Abruzzo Il presente che brilla e le novità in vista

19 Novembre 2017

PESCARA. L'edizione 2018 della Guida Michelin, oltre alla bella novità della prima stella al D.One, ha riservato all'Abruzzo importanti conferme. I magnifici sei – da oggi sette – del firmamento...

PESCARA. L'edizione 2018 della Guida Michelin, oltre alla bella novità della prima stella al D.One, ha riservato all'Abruzzo importanti conferme.
I magnifici sei – da oggi sette – del firmamento culinario regionale sono stati tutti confermati in guida con i propri meriti. In testa alla lista abruzzese ci sono le tre stelle di Niko Romito del ristorante Reale Casadonna a Castel di Sangro, sempre più in ascesa nel gotha della ristorazione mondiale, che condivide il massimo riconoscimento Michelin con gli indirizzi italiani Piazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto, Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio, Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma e Le Calandre a Rubano, con chef come Bottura, Beck, Crippa, Cerea, per citarne alcuni, una rosa esclusiva a cui, con questa edizione, si aggiunge il neo tristellato Norbert Niederkofler del ristorante St. Hubertus di San Cassiano (Bolzano).
Ancora nessun “due stelle” nella nostra regione, ma gli ispettori Michelin hanno sottoscritto un bel gruppetto di mete da una stella distribuite nelle province di L’Aquila, Pescara e Chieti. Nel capoluogo c’è il ristorante Magione Papale con lo chef William Zonfa, a Pescara il Café Les Paillotes del patron della pasta Filippo Antonio De Cecco, retto in cucina dallo chef Matteo Iannaccone, invece a Civitella Casanova prosegue l’ottima strada degli Spadone del ristorante La Bandiera: un dialogo familiare e intergenerazionale, in cucina e in sala, che brilla così come quello di un’altra famiglia stellata, i Tinari di Villa Majella a Guardiagrele. A San Salvo Marina è stata confermata la stella Michelin al ristorante Al Metrò dei fratelli Nicola e Antonio Fossaceca. Con la nuova stella a Pezzuto sorride anche la provincia di Teramo dove, secondo voci nell’ambiente, è sotto osservazione Michelin la cucina dello chef Sabatino Lattanzi dello storico ristorante di Daniele Zunica a Civitella del Tronto. Mentre si attende la prossima apertura – a dicembre nel centro di Pescara – di un'altra novità nell’alta ristorazione abruzzese, il Dorsia, con la talentuosa cucina dello chef Daniele D'Alberto. (g.d’o.)