Gli Zen Circus alla Feltrinelli con l’album “Il fuoco in una stanza”

10 Marzo 2018

PESCARA. The Zen Circus: nove album e un ep all’attivo, 18 anni di onorata carriera e oltre mille concerti. “Il fuoco in una stanza”, nuovo disco di inediti della band pisana per Woodworm Label e La...

PESCARA. The Zen Circus: nove album e un ep all’attivo, 18 anni di onorata carriera e oltre mille concerti. “Il fuoco in una stanza”, nuovo disco di inediti della band pisana per Woodworm Label e La Tempesta, è uscito lo scorso 2 marzo e Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano “Ufo” Schiavelli e Francesco Pellegrini sono in Instore Tour per la presentazione e oggi pomeriggio, alle 17, l’incontro con i fan farà tappa alla Feltrinelli di via Trento a Pescara.
Il disco, la cui lavorazione ha visto la band impegnata per oltre un anno, arriva dopo il successo dell’ultimo album, “La Terza Guerra Mondiale” (2016), e 66 date in tutta Italia in 10 mesi, per oltre 98.000 presenze. L'album “Il fuoco in una stanza” affronta e sviscera i rapporti affettivi che segnano la nostra esistenza e determinano la nostra identità. Si tratta di un disco musicalmente e narrativamente eterogeneo, dedicato alla ricerca di un senso molto più profondo dell’esistenza dove il sentimento di una madre, di un padre, un figlio o un amante sono, alla fine, espressioni della stessa verità. Gli Zen Circus sono un punto di riferimento della scena indipendente italiana: in 18 anni si sono costruiti una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani, grazie all’attività live più urgente e di qualità che si possa immaginare (oltre 1.000 concerti) e al successo di tutti i dischi pubblicati (9 album e un ep). Il loro talento è stato riconosciuto anche da importanti artisti internazionali, che hanno scelto di collaborare con loro, come i Violent Femmes, i Pixies e i Talking Heads. Con “La Terza Guerra Mondiale”, hanno superato tutti i loro record, entrando direttamente al 6° posto della Classifica Fimi/Gfk dei dischi più venduti in Italia, aumentando la loro già ampissima fanbase e incantando la critica, che li aveva sempre premiati.